«Tremava tutto, come il terremoto»

3 Ottobre 2021

Il racconto dei residenti scesi in strada: abbiamo visto i banditi, notte di paura

GUARDIAGRELE. Un’esplosione nel cuore della notte che mette paura a un’intera contrada, una palazzina che trema all’improvviso e la fuga dei banditi in auto a tutta velocità. Momenti di panico nella notte in contrada Piano Fonti di Guardiagrele: alle 4.20 i residenti sono stati svegliati di soprassalto da un boato. Il bancomat delle Poste, al civico 11 di via Sciusciardo, è stato fatto saltare in aria. La deflagrazione ha procurato anche un incendio nei locali della filiale, procurando ingenti danni.
I residenti sono scesi in strada: «L’esplosione», racconta Giuseppina Iezzi, che abita sopra all’ufficio postale insieme al marito Domenico Verna, «è stata tremenda ed ha fatto tremare le mura dell’intera palazzina, peggio di un terremoto. Ci siamo affacciati alla finestra e abbiamo visto le fiamme. Mio marito ha anche notato i banditi in fuga e ha gridato, ma questi gli hanno detto di tacere e rientrare in casa. Poco dopo, siamo scesi in strada, dove c’erano già altre persone della contrada e abbiamo visto quel vero e proprio scempio».
I vigili del fuoco, insieme a una pattuglia dei carabinieri, sono giunti sul posto. «In quest’ufficio che esiste da oltre sessant’anni e serve ben quattro frazioni», sottolineano gli abitanti, «si era verificato in precedenza qualche furto, ma non si era però mai arrivati a una cosa del genere. Siamo spaventati e chiediamo più controlli e più sicurezza».
L’assalto è avvenuto con il cosiddetto metodo della “marmotta”, cioè con l’esplosivo collegato a un filo elettrico e un contatto che ha innescato poi la detonazione.
I malviventi sono fuggiti a bordo di una Fiat Panda di colore scuro, successivamente ritrovata a Castel Frentano. Nei giorni scorsi diversi cittadini, hanno visto ripetutamente transitare nella zona una Fiat Punto rossa con alcuni ragazzi sconosciuti a bordo.
Ieri mattina i carabinieri sono tornati sul posto insieme agli uomini del servizio di sicurezza dell’istituto di vigilanza Pegaso. Sul buon esito delle indagini potrebbero risultare decisive le immagini registrate dalla videosorveglianza di cui l’area è dotata. Le telecamere infatti, potrebbero aver immortalato dettagli importanti per avviare la caccia ai malviventi.
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