Tremila euro al mese per venti anni, a Chieti l’unica vincita d’Italia con un montepremi record

Giocatore misterioso spende due euro e indovina il Numerone che vale la rendita. Mini festa nella rivendita sul corso
CHIETI. È venerdì pomeriggio della scorsa settimana, qualcuno entra nella tabaccheria 13 Assunta Iezzi, in corso Marrucino, acquista una schedina da 2 euro e ne vince oltre 600mila. Il gioco si chiama Win For Life e mette in palio, come vincita più alta, una rendita da 3mila euro al mese per 20 anni. Lo sconosciuto entrato nella tabaccheria di corso Marrucino 16, è riuscito ad accaparrarsi la vincita più alta. Davvero una vincita per la vita, come recita il titolo della lotteria gestita dalla Sisal. Il giocatore ha centrato il 10+1. Ha azzeccato cioè sia la combinazione vincente (4 – 5 – 6 – 11 – 13 – 14 – 16 – 17 – 19 – 20), indovinando tutti i dieci numeri della combinazione estratta, che il Numerone (10). E non solo, lo ha fattoinuna giornata in cui in tutta Italia nessun altro è riuscito a vincere, cosa che ha fatto alzare il montepremi.
Nella tabaccheria di corso Marrucino non hanno idea di chi possa essere. «L'ho fatto io il biglietto», dice il titolare Smeraldo Cremonese, «ma non saprei proprio dire chi ha vinto. Quel giorno ricordo che c'erano più clienti del solito. È stata una giornata in cui abbiamo lavorato molto, era un via vai». E meno male che il centro storico teatino si dice sia in sofferenza in termini di presenze e di commercio. «Noi lavoriamo benissimo», dice Cremonese, «anche se in realtà sono più le tabaccherie che chiudono che quelle che aprono nel centro storico cittadino». Tabaccheria frequentata, ad agosto scorso l'attività di Cremonese ha conseguito il riconoscimento come primo distributore automatico multiservizi in Abruzzo nell'ambito circuito Automatic Machines (AM) 2024/2025. Un riconoscimento che anche l'amministrazione comunale ha voluto celebrare consegnando una targa ricordo a Cremonese, che gestisce l’attività dal 2018. In quella occasione, insieme al sindaco Diego Ferrara, c'era l'assessore al commercio Manuel Pantalone, lo stesso che ieri pomeriggio,quando in città si è sparsa la notizia della maxi-vincita, è andato in tabaccheria per salutare Cremonese. E pur non conoscendo l'identità del vincitore, per la tabaccheria è stata una piccola festa. «In genere sappiamo che chi realizza grandi vincite, non si palesa mai», spiega il gestore, «almeno sinora non è mai capitato che i vincitori di grandi premi si facessero conoscere.Con le vincite più piccole invece è diverso, qualcuno ci lascia anche qualcosa. Lo Stato, invece, in tasse si prende oltre 150mila euro. Per essere precisi, in questo caso le tasse ammontano a 150.865 euro, su una vincita totale di 754.827 euro.Comunque, noi come tabaccheria siamo sempre molto contenti quando qualcuno vince da noi. Alla persona baciata dalla Dea bendata facciamo tantissimi auguri e complimenti per la vittoria. Per il resto noi siamo contenti così».

