Pescara, la gara della verità: Gorgone prepara i cambi

Contro il Catanzaro il Delfino non può fallire: servono punti per la salvezza. In avanti dovrebbe partire Russo con Olzer e la novità Fanne a supporto Insigne va in panchina
PESCARA. Vietato fallire questa sera allo stadio Adriatico-Cornacchia contro il Catanzaro. Fischio d’inizio ore 20, il Pescara deve necessariamente muovere una classifica che ogni settimana diventa sempre più brutta. Zona salvezza lontana 8 punti, i play out sono a -6 e di punti a disposizione ce ne sono ancora 45. Il Pescara ha in mano il proprio destino ma deve necessariamente cambiare marcia e diventare concreto. «Mi sono stancato a sentirmi dire che siamo belli - ha detto il presidente Sebastiani - ora servono i punti. Dobbiamo essere concreti perché crediamo fermamente nella salvezza».
Concretezza dunque la parola chiave per questa sera e per il resto della stagione. Contro il Catanzaro c’è Lorenzo Insigne, assenti Tsadjout e Pellacani infortunati, mentre Bettella squalificato. Tra i convocati anche Merola e Graziani che però ancora non sono pronti. Non dovrebbe essere disponibile Cagnano che ha avuto un lieve fastidio muscolare, non al 100% anche Letizia che potrebbe partire dalla panchina. Nel Catanzaro spicca l’assenza di Cissé; il classe 2006 ha riportato una lesione muscolare e salterà diverse gare. Aquilani perde uno dei suoi giocatori più importanti, assenti anche Shea, Oudin e Pattarello.
I dubbi di Gorgone. Per la prima volta il tecnico Giorgio Gorgone ha rimandato a questa mattina le scelte. Il Pescara si ritroverà a Silvi per una brevissima seduta e in quell’occasione l'allenatore comunicherà le sue decisioni. Sono tanti i dubbi, il problema di Cagnano sembrerebbe aver bloccato l’idea della difesa a quattro.
Gorgone potrebbe dunque affidarsi nuovamente al 3-4-2-1 di Cesena ma con qualche novità negli interpreti. Il tecnico biancazzurro stava pensando anche a uno tra Caligara e Gravillon come esterni ma non dovrebbe essere la soluzione iniziale. In difesa i tre centrali dovrebbero essere Corbo, Capellini e Gravillon. In mediana Brugman e Valzania riferimenti centrali con Faraoni e Oliveri sulle corsie laterali, mentre la novità potrebbe essere Lamine Fanne sulla trequarti con Olzer a supporto di Flavio Russo (in vantaggio su Di Nardo).
Le alternative. Gorgone potrebbe anche optare per un 3-4-2-1 puro con due trequartisti di ruolo come a Cesena. In quel caso ballottaggio Caligara-Meazzi per una maglia da titolare con Valzania, Brugman e Lamine Fanne per due maglie nel cuore del centrocampo. In attacco scalpita Russo, in leggero vantaggio su Di Nardo.
Parla Aquilani. Nessuna conferenza di Gorgone, il tecnico del Catanzaro Alberto Aquilani ha presentato la sfida di questa sera. «È una partita che prepariamo in un giorno. Non c’è tempo per lavorare tanto sul campo, mi aspetto un Catanzaro vivo, come è stato nelle ultime partite. Dobbiamo fare una gara seria, coraggiosa, con grande umiltà e con ferocia».
Arbitro e Var. Sarà Simone Galipò di Firenze l’arbitro del match di questa sera allo stadio Adriatico-Cornacchia. Con il fischietto toscano il Catanzaro in questa stagione ha perso due volte (con il Padova e a Empoli) mentre in B sarà il primo incrocio con i biancazzurri.
In serie C tre volte si sono incontrati Pescara e Galipò: due vittorie (con l’Entella nei play off e contro il Gubbio) e un pareggio nel derby all’Adriatico con il Teramo. Sarà assistito da Palermo e Bianchini, quarto uomo Juan Luca Sacchi di Macerata. Al Var l’arbitro dell’Aquila Federico Dionisi, avar Baroni di Firenze. Con Dionisi un precedente da Var a Modena quando i biancazzurri furono sconfitti 2-1.
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