Trenta ore di lezioni e la messa per 21 aspiranti clown

14 Marzo 2017

VASTO. Trenta ore di lezione per diventare clown. Fine settimana molto impegnativo per 21 aspiranti volontari desiderosi di indossare una parrucca e il classico naso rosso per donare un sorriso ai...

VASTO. Trenta ore di lezione per diventare clown. Fine settimana molto impegnativo per 21 aspiranti volontari desiderosi di indossare una parrucca e il classico naso rosso per donare un sorriso ai bambini e a chi soffre. Da giovedì a domenica scorsi l’associazione Ricoclaun, presieduta da Rosaria Spagnuolo, ha tenuto il corso che ha visto impegnati i volontari in esercizi di comunicazione non verbale, teatro e improvvisazione, per dare una formazione completa agli aspiranti clown. «Tra i momenti più belli c’è stata la messa clown nella parrocchia di San Marco Evangelista con la presenza di don Gianni Carozza», dice la presidente, «con la realizzazione del camice Ricoclaun inizierà il tirocinio dei nuovi clown, affiancati dai colleghi più esperti, per incrementare le attività di volontariato dell’associazione». Chi sono i volontari clown? Sono persone comuni, di ogni età e professione, dall’operaio alla maestra all’avvocato, che nei weekend indossano camici colorati e nasi rossi e si cimentano in gag, giochi di prestigio, sculture con palloncini. Vengono accolti dall’entusiasmo dei più piccoli e dallo stupore divertito degli adulti. Il sodalizio, nato in città nel 2004, svolge attività di clownterapia sulla scia dell’insegnamento di Patch Adams -medico che ha diffuso i vantaggi di questo tipo di terapia- nei reparti degli ospedali di Vasto, Lanciano e Termoli, regalando ai pazienti ricoverati gag, magie e spettacoli, creando così intorno ai malati un clima positivo e allegro. L’associazione negli ultimi mesi è stata molto impegnata nelle attività a favore delle popolazioni terremotate. (a.b.)