Trevisan: feste perfette, siamo contenti

Lanciano. Il presidente del Comitato: «Già saldati tutti i pagamenti, tutto ha funzionato al meglio»
LANCIANO. Sono state Feste da record quelle appena trascorse con piazza Plebiscito e tutte le vie di accesso straripanti di pubblico per la serata clou di Massimo Ranieri.
Lo show Sogno e son desto - 400 volte ha richiamato in centro diverse migliaia di persone, ben oltre le aspettative perfino dello staff dell’artista partenopeo. Il grande afflusso di pubblico ha infatti provocato alcuni problemi di audio risolti gradualmente nel corso dei primi venti minuti del concerto. Questo perché i professionisti dell’impiantistica audio hanno tarato il volume delle casse calcolando l’estensione di 1.600 metri quadri di piazza Plebiscito, ma non considerando tutto il brusio e l’enorme afflusso di pubblico anche da zone laterali come via dei Frentani, corso Roma, piazza Garibaldi, corso Trento e Trieste. Una volta che ci si è accorti del disguido il volume gradualmente è stato alzato e coordinato con i mixer di palco.
«Sono soddisfatto, tutto ha funzionato alla perfezione», commenta il presidente delle Feste di settembre, Maurizio Trevisan, «grazie al grande lavoro di tutto il comitato queste feste patronali sono state un successo. Abbiamo già saldato tutti i conti e ricevuto tantissimi complimenti sia per le iniziative in cartellone che per i fuochi pirotecnici. Apprezzamenti anche per la Banda città di Lanciano che saremo felici di riospitare in futuro».
Ranieri, grande mattatore della serata conclusiva delle Feste in onore della Madonna del Ponte di Lanciano, si è distinto per cordialità e gentilezza. «È proprio come lo vediamo in televisione», racconta Trevisan, «una persona squisita, alla mano, disponibile. Ci ha ringraziato calorosamente e detto che odia un pochino Lanciano per il fatto che tanti anni fa si disputò una partita Lanciano-Napoli persa dai partenopei per due a zero. Di lui ricorderemo soprattutto la grande professionalità e generosità e la sua gentilezza».
E sono state digerite, al netto di decine di rimozioni e di centinaia di parcheggi selvaggi, anche le nuove disposizioni sui grandi eventi pubblici. Il centro blindato con tutte le vie di accesso interdette al transito e alle soste delle auto ha comunque contribuito ad un fluire più ordinato del numeroso pubblico intervenuto per le giornate clou dei festeggiamenti. Per effetto della direttiva Gabrielli e delle norme sull’antiterrorismo sono stati apposti 16 presidi rigidi sfalsati a cura del comitato feste, ossia auto poste trasversalmente a bloccare le vie di accesso alle strade soggette a forte presenza di pubblico. (d.d.l.)
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