Trevisan: vogliamo uno stadio tutto nuovo

Il presidente del Chieti Fc Torre Alex: l’Angelini non può ospitare gare importanti, già scelta l’area
CHIETI. Programmazione, professionalità, serietà. E un sogno nel cassetto: costruire un nuovo stadio di proprietà. Il Chieti Fc Torre Alex, neonata società di calcio che milita nel campionato di Promozione, ha grandi progetti per il futuro. Li ha illustrati ieri il suo presidente Giulio Trevisan nel corso della presentazione della società in pieno centro storico, nella sede di Esa Energie, azienda di Walter Serpellini, socio del Chieti Fc insieme al vice presidente Filippo Di Giovanni e ai dirigenti Cristian Pollio e Daniele Petrocco. Tra gli obiettivi più ambiziosi c’è quello di realizzare uno stadio di proprietà. «Ne ho già parlato con i miei soci e ci stiamo lavorando seriamente», annuncia Trevisan, «perché se vogliamo ambire a riportare il Chieti nel calcio professionistico, dobbiamo avere uno stadio tutto nostro. L’Angelini è una struttura vecchia e non può ospitare partite importanti. Abbiamo individuato l’area dove poter costruire uno stadio nuovo (a Chieti scalo, ndc) e, per realizzare nel medio periodo questo progetto, avremo bisogno anche dell’appoggio dell’amministrazione comunale». Mentre il Chieti Ssd (serie D) rischia di sparire, Trevisan sta costruendo il Chieti del futuro.
«Il nostro è un progetto duraturo che mira a riportare i colori neroverdi in Lega Pro», spiega il presidente teatino. «Non so dire in quanto tempo ci riusciremo. La strada da fare è tanta, ma ci sono i presupposti per raggiungere grandi risultati. In estate non abbiamo rilevato il titolo sportivo del Chieti Ssd perché non c’era chiarezza sulla situazione debitoria della società e non ci sono stati forniti i libri contabili. Siamo ripartiti da zero con basi solide. Abbiamo un contratto d’affitto fino al 2024 per utilizzare il campo di Cepagatti, uno staff tecnico di altissimo livello e un settore giovanile che sta crescendo in numeri».
Se il Chieti Ssd fallisse a giugno, il Chieti Fc potrebbe chiedere l’ammissione in serie D? «Non è impossibile, ma è molto difficile e per questo resto prudente. In ogni caso, con la squadra e lo staff che abbiamo, aspettare un anno in più per tornare in Lega Pro non è un problema». Il Chieti Fc è primo in classifica nel girone B e domani affronterà all’Angelini il Silvi (ore 14,30). La scalata verso il calcio professionistico è appena iniziata. E la realizzazione di uno stadio di proprietà è più di una semplice idea.
Giammarco Giardini
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