Tribunale ecclesiastico, presidente sospeso

15 Ottobre 2014

Stop di 3 mesi a Vizzarri dalla Segnatura apostolica per l’affidamento di consulenze a un avvocato

CHIETI. Il presidente del Tribunale ecclesiastico di Chieti Angelo Vizzarri (foto) è stato sospeso dall’incarico di vertice per tre mesi. La sanzione è stata inflitta dal Tribunale speciale della Segnatura apostolica, che ha sede a Roma, dopo una istruttoria su un comportamento del sacerdote. Secondo indiscrezioni il presidente avrebbe affidato consulenze all’interno del Tribunale che si occupa prevalentemente di annullamenti di matrimonio (di prima istanza) sempre a uno stesso avvocato di Pescara. Dopo alcuni accertamenti da parte del Tribunale della Segnatura, che si occupa tra l’altro anche di azioni disciplinari nei confronti di giudici ecclesiastici e di avvocati rotali, è arrivata la sanzione che ieri è stata letta dall’(ex) presidente già affissa sulla bacheca dello stesso Tribunale di piazza Valignani.

La sospensione scatta da oggi. Al posto di Vizzari a fare le funzione di presidente sarà il vice don Antonio De Grandis.

Ma tra tre mesi Vizzarri, a meno che non sia colpito da altro provvedimento, tornerà a ricoprire la carica di presidente. La notizia ha fatto presto il giro della città non solo del mondo ecclesiastico teatino-pescarese. Era previsto che la sospensione dovesse essere letta a Vizzarri dal vescovo di Pescara Valentinetti o dall’arcivescovo di Chieti Bruno Forte.

Si ricorda che il tribunale ecclesiastico di Chieti ha compentenza per le cause di prima istanza di tutta la regione Abruzzo e anche del Trivento.(k.g.)

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