Tribunale, lavoro triplicato A novembre arriva Canzio

18 Settembre 2016

Il presidente degli avvocati, Melone: «Il palazzo di giustizia qui non può chiudere» Ma a ottobre sarà trasferito anche il giudice Bongrazio nella sede di Pescara

VASTO. Droga, prostituzione, furti, riciclaggio, rapine ma anche traffico d’armi e associazioni malavitose di tipo mafioso. Un’operazione antimafia “Isola felice” che conta ben 145 indagati. «Questo dimostra, semmai ce ne fosse ancora bisogno, che il Tribunale di Vasto e la Procura sono presidi di legalità indispensabili», ha dichiarato il presidente del Consiglio dell’ordine forense di Vasto, Vittorio Melone. Lo confermano anche i dati trasmessi dal presidente del Tribunale, Bruno Giangiacomo, al Consiglio superiore della magistratura (Csm). Nel primo semestre del 2016 le udienze preliminari sono triplicate, i processi davanti al giudice monocratico sono raddoppiati così come il numero delle citazioni dirette. Altrettanto grande la determinazione dei giudici a garantire giustizia in tempi rapidi. Il carico di processi penali a Vasto è molto importante e sta impegnando pesantemente i magistrati. Sono in programma cause delicatissime. Dopo il processo “Adriatico” con 299 anni di carcere, martedì prossimo i giudici dovranno occuparsi del maxi processo riunificato Histonium 1 e 2.

La criminalità nel Vastese impegna molto la magistratura ma i giudici rispondono con altrettanta determinazione. I procedimenti penali in composizione monocratica da 889 sono più di 1.500. Il 2015 è stato l’anno dei cambiamenti per il palazzo di giustizia, il 2016 è l’anno dei record. «Anche i procedimenti archiviati sono sensibilmente aumentati», dice l’avvocato Melone. Per sei anni al Csm, Bruno Giangiacomo, nuovo presidente del Tribunale, ha presieduto il primo processo antimafia in Abruzzo. «D’accordo con il giudice Italo Radoccia e gli altri magistrati in organico, ha dimostrato con un’accelerazione dei processi la determinazione nel voler fare del tribunale istoniense un tribunale d’eccellenza», afferma il presidente del Consiglio dell’ordine forense.

Presto andrà via un altro giudice. «A fine ottobre il giudice Elio Bongrazio lascerà Vasto per Pescara», conferma Melone. L’organico in tribunale attualmente è composto oltre che dal presidente Giangiacomo, dai giudici Italo Radoccia, Stefania Izzi,Caterina Salusti, Fabrizio Pasquale, Anna Rosa Capuozzo, Michelina Iannetta e Elio Bongrazio. In Procura si è insediato un anno e mezzo fa il procuratore capo Giampiero Di Florio. La grande mole di lavoro è divisa ora con il pm Gabriella De Lucia. «A novembre Vasto riceverà la visita del primo presidente della Corte di Cassazione, Giovanni Canzio», annuncia Melone. L’occasione sarà un convegno sul rapporto fra magistratura e avvocati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA