Tribunale senza amministrativi Il Comune: mandate personale

16 Marzo 2023

Il vicesindaco Fioravante fa sua la protesta dell’Ordine degli avvocati sulla carenza di dipendenti  «La Procura non può più lavorare: finora solo promesse dal governo, è una drammatica agonia»

VASTO. Gli avvocati sono in fibrillazione. L'attività della Procura è di fatto bloccata dalla mancanza di personale. L'amministrazione comunale lancia un nuovo appello al Governo. Il vicesindaco Licia Fioravante sabato parteciperà a un incontro ad Avezzano nel corso del quale saranno decisi i provvedimenti da adottare. «La Procura non è più in condizioni di lavorare», tuona Licia Fioravante. A questo di aggiunge che da ieri la Procura non ha più un procuratore capo e non è previsto nessun rimpiazzo. «Siamo stati presi in giro dal governo», tuona il vicesindaco, «nonostante gli annunci a favore della salvezza del tribunale, il blocco delle piante organiche condanna di fatto la Procura e di conseguenza il tribunale ad una lenta e drammatica agonia».
La carenza di personale amministrativo (c'è un solo dipendente a disposizione dei magistrati) blocca i fascicoli e crea grandi disagi. «Viene meno la giustizia e sicurezza del territorio», denuncia Fioravante. «Poco conta che la chiusura del tribunale sia slittata al 1° gennaio 2025. Che senso ha se la Procura lavora con sempre maggiore difficoltà per mancanza di personale amministrativo?». Per poter operare i giudici hanno bisogno di personale. Le piante organiche sono invece bloccate. Senza personale, sia i magistrati che gli avvocati fanno fatica a lavorare. «Che senso ha», prosegue il vicesindaco, «tenere aperto un tribunale in questo modo? Questa è una lenta agonia che mortifica i magistrati, gli avvocati e tutti i cittadini che attendono giustizia. Centinaia di fascicoli sono bloccati. Per molti arriverà la prescrizione. L’attività giudiziaria sarà di fatto interrotta dalla mancanza di addetti».
Sabato Licia Fioravante parteciperà ad un summit che si terrà ad Avezzano, al termine del quale verranno decise le iniziative da adottare. Lo scorso 8 febbraio il senatore Etelwardo Sigismondi (FdI) in una nota aveva annunciato l'approvazione in commissione bilancio del Senato di un ordine del giorno che impegnava il governo a valutare la riapertura delle piante organiche dei tribunali di Vasto, Avezzano, Sulmona e Lanciano. «In realtà non è successo niente. Se a questo si aggiunge», riflette il vicesindaco Licia Fioravante, «che anche il procuratore capo Giampiero Di Florio è andato a coordinare la Procura di Chieti e che al momento non è previsto nessun nuovo procuratore capo non essendoci stato un bando per un tribunale destinato a chiudere, ben si comprende la gravità della situazione. Non servono ulteriori proroghe», afferma categorica il vicesindaco, «servono impegni precisi del governo. Vanno riaperte le piante organiche. Visto che in base ai numeri il tribunale di Vasto è fra i primi quindici in Italia, va fatto funzionare», conclude.
©RIPRODUZIONE RISERVATA