Tribunale, si muove il ministero Il 12 vertice sugli amministrativi

Vasto. Dopo l’annuncio della protesta a Roma convocato un vertice con presidente e procuratore L’avvocato Pennetta: «È un ottimo segnale». Se l’incontro fallisce resterà confermato il sit-in
VASTO. La trasferta romana in difesa del tribunale vastese è pronta, ma sospesa. Il ministero ha convocato il presidente, Bruno Giangiacomo. Il 12 marzo è in programma un incontro a Roma. Dall’esito del summit dipenderanno le decisioni degli operatori di giustizia. Anche il presidente della Provincia, Mario Pupillo, aveva palesato lo scorso fine settimana l’intenzione di unirsi ai 28 sindaci del Vastese. Con lui una delegazione di operatori di Lanciano. Il sit-in, organizzato dall’avvocato Angela Pennetta, potrebbe tuttavia essere annullato così come la giornata di astensione dal lavoro del 18 marzo.
Ieri il presidente del tribunale, Giangiavomo, ha confermato la convocazione. Venuto a conoscenza della battaglia in difesa del tribunale portata avanti da Giangiacomo, dal procuratore capo Giampiero Di Florio, dalle istituzioni del territorio e dall’avvocato Pennetta, il capo di gabinetto del ministero della Giustizia, Fabio Baldi, ha convocato i magistrati a Roma. «All’incontro», si legge nella nota" è stato invitato anche il presidente della Corte d’appello dell'Aquila, Fabrizia Francabandera, il procuratore capo di Vasto, Giampiero Di Florio, il presidente del Consiglio dell’ordine degli avvocati di Vasto, Vittorio Melone, nonché il capo Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria del personale e dei servizi, il direttore generale del personale e della formazione del dipartimento dell’organizzazione giudiziaria e il capo della segreteria del ministro della Giustizia. La riunione si terrà alle 12 al ministero.
«È senz’altro», dice l’avvocato Pennetta, «un ottimo segnale. Finalmente la nostra voce producendo l’eco dei ripetuti appelli fatti dal presidente Giangiacomo, è riuscita ad arrivare a Roma. L’auspicio è che non ci venga negato il diritto alla giustizia». L’avvocato Pennetta, ovviamente, è pronta a sospendere oltre al sit-in anche le altre iniziative che aveva programmato in difesa del tribunale vastese. «Spero che l’incontro del 12 marzo, renda inutile la trasferta. Grazie anche al Centro i nostri appelli sono arrivati al ministro».
In caso la trasferta romana dovesse tuttavia concludersi con una fumata nera, il sit-in si terrà, come annunciato, il 21 marzo. La partenza da Vasto è prevista alle 6 dal terminal bus di via Dei Conti Ricci. «Una cosa importante da dire è che il viaggio per chi volesse partecipare è gratuito. I sindaci di Vasto e San Salvo, Francesco Menna e Tiziana Magnacca, di opposto colore politico ma entrambi avvocati, ben comprendendo l’importanza di un tribunale e di una Procura a Vasto, sono stati fra i primi ad aderire. Speriamo che il presidente Giangiacomo riporti buone notizie da Roma. Noi comunque siamo pronti a continuare questa battaglia di civiltà», conclude l'avvocato Pennetta. (p.c.)
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