Tribunale, sorte ancora incerta: «Andremo dal nuovo ministro»

18 Ottobre 2022

Dopo il trasferimento del presidente Giangiacomo ci sarà anche quello del procuratore Di Florio Il sindaco Menna: no alla soppressione. Melone (Ordine avvocati): Roma affronti subito il caso 

VASTO. L'imminente trasferimento del presidente del tribunale Bruno Giangiacomo e, a seguire, del Procuratore capo Giampiero Di Florio, ha creato nuove preoccupazioni in città. Al momento non è previsto l'arrivo di nuovi magistrati incaricati della sostituzione. La sorte del tribunale istoniense appare sempre più incerta. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, non nasconde di essere piuttosto perplesso. «Sia io che i colleghi sindaci del Vastese siamo in attesa della nomina del nuovo ministro della Giustizia», dice Menna. «Non appena sapremo il nome insieme ai colleghi chiederò un incontro congiunto. Questo tribunale è troppo importante per essere soppresso. Per poter funzionare bene ha bisogno di personale amministrativo e giudici», ricorda il sindaco di Vasto.
Il presidente Bruno Giangiacomo lascia Vasto per andare a Roma. Comincerà la sua attività alla Procura generale della Corte d’Appello. Il successore di Giangiacomo non è stato nominato. Se a questo poi si aggiunge che anche il procuratore capo Giampiero di Florio presto avrà raggiunto 8 anni di permanenza a Vasto e quindi a febbraio dovrebbe essere anche lui trasferito altrove, ben si comprendono le preoccupazioni di sindaci, cittadini e operatori di giustizia.
Anche il Consiglio dell'ordine degli avvocati è in attesa di conoscere il nome del nuovo ministro della Giustizia. «Non appena verrà nominato», dice il presidente dell'Ordine, l'avvocato Vittorio Melone, «ci muoveremo di conseguenza. Intanto ho ricevuto personalmente rassicurazioni sia dal sottosegretario Francesco Paolo Sisto che dal responsabile Giustizia di Fratelli d'Italia, Andrea Del Mastro Delle Vedove, che la questione sarà concretamente affrontata prima possibile».
La mancanza di un nuovo presidente nel frattempo porterà sicuramente nuovi disagi fino alla nuova nomina. In attesa che il nuovo governo decida sulle sorti del tribunale di Vasto, in città sono comunque in arrivo due nuovi magistrati. A novembre arriveranno un magistrato per il tribunale e un altro per la Procura. L’arrivo del nuovo pm andrà a rinforzare l’organico della Procura formato adesso solo da due magistrati: il procuratore Di Florio e il sostituto Vincenzo Chirico. In tribunale con il presidente Giangiacomo attualmente ci sono i giudici Fabrizio Pasquale, Anna Rosa Capuozzo Stefania Izzi, Elisa Ciabattoni e Silvia Lubrano. «Sono bravissimi magistrati», dice il sindaco Francesco Menna, «se avessimo la certezza che arriveranno anche due nuovi dirigenti per tribunale e Procura vedremmo consolidata la speranza di mantenere aperto il Palazzo di giustizia. Le prossime settimane saranno fondamentali».
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