Trigano Van cresce ancora In arrivo altre assunzioni

9 Agosto 2023

Bilancio positivo per lo stabilimento di Paglieta che fabbrica camper e roulotte De Lutis (Fiom-Cgil): «In autunno terzo turno e ingressi fino a 65 dipendenti»

PAGLIETA. Cresce ancora la Trigano Van, azienda leader per la costruzione di van, camper, roulotte e motorhome che, nonostante le difficoltà dell’anno appena trascorso, vede un mercato in piena ripresa e programma per la prossima stagione produttiva maggiore turnazione e assunzioni fino a 65 nuovi dipendenti. La fabbrica di proprietà francese è mono cliente della vicina Stellantis Europe Atessa che le fornisce gli chassis del Ducato per realizzare artigianalmente e con un’altissima manodopera le cosiddette “case viaggianti” sempre più richieste sul mercato. Ieri, nella sede di Confindustria, si è tenuto un incontro tra la direzione aziendale e la Fiom Cgil assieme alle rsu dei due stabilimenti per fare un bilancio sulla stagione che si conclude il 31 agosto per poi affacciarsi alle previsioni della stagione C24 che partirà dal primo settembre 2023.
«La stagione che volge a conclusione», riferisce Andrea De Lutis, segretario provinciale Fiom, «purtroppo non ha visto il raggiungimento del budget iniziale a causa delle mancanze di materiali che hanno coinvolto tutto il settore. Nonostante ciò, è stata registrata una crescita significativa rispetto alla stagione C22 che si è conclusa il 31 agosto 2022, le richieste del mercato continuano ad essere ben oltre la disponibilità di materiale che ci sono in questo momento». Il salto si farà in autunno. «È prevista una crescita importante tra il 30 e il 35% di van», prosegue De Lutis, «salirà la produzione della falegnameria con la nascita del terzo turno e sarà implementata l’attività del reparto ripristino di Paglieta 1 portando il reparto a doppio turno. Questa ulteriore salita comporterà una ricaduta positiva in termini occupazionali con ingressi stimati fra le 50 e le 65 persone. Questa è una nuova sfida per noi», conclude De Lutis, «che segue quella che abbiamo raccolto insieme ai lavoratori già a metà del 2020 con un accordo sindacale che ha visto passare in breve tempo i lavoratori da meno di 200 ai circa 440 di oggi, e che nei prossimi mesi dovrebbe veder arrivare i dipendenti a circa 500. In questi anni abbiamo resistito a tutte le problematiche che hanno investito l’automotive, abbiamo aumentato il potere d’acquisto rinnovando la contrattazione di secondo di livello e ottenuto da maggio 2020 la stabilizzazione a tempo indeterminato con contratto Trigano di oltre 130 lavoratori». (d.d.l.)
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