Trigano Van stabilizza 26 precari

Paglieta. Labbrozzi (Fiom): la fabbrica dei camper è un modello da seguire
PAGLIETA. Accordo sulla stabilizzazione di 26 precari alla Trigano Van, multinazionale francese che conta circa 4.500 dipendenti in nove nazioni e che produce camper, caravan e roulotte partendo dallo “scheletro” del Ducato Fiat che arriva dalla vicina Sevel, distante poche centinaia di metri. Ad annunciarlo è il segretario provinciale della Fiom, Davide Labbrozzi, che ha firmato l’accordo sindacale con l’azienda. Questa attualmente occupa 78 dipendenti a tempo indeterminato, 35 con contratto a termine e 62 con contratto da agenzie interinali. L’accordo riguarda 16 dipendenti con contratti a termine, passati quindi a tempo indeterminato, e 10 lavoratori con contratti di somministrazione (interinali) che passano a contratto a termine. «Il mercato dei camper», commenta Labbrozzi, «conferma il suo momento positivo e la fabbrica di Paglieta continua a produrre 20 camper al giorno. Il modello di relazioni sindacali applicato in questi anni tra Fiom e azienda dà i suoi frutti: dopo le stabilizzazioni passate, l’aumento corposo dei salari, si procede verso un’ulteriore stabilità. A differenza di quanto accade in Sevel, il premio aziendale si aggiunge all’aumento dei minimi tabellari e il sistema di misurazione delle performance aziendali viene costantemente verificato da lavoratrici e lavoratori. A differenza di quanto avviene in Sevel», rimarca il segretario Fiom, «i precari diventano lavoratori stabili. Continueremo a lavorare affinché quello di Trigano Van diventi un modello di riferimento: di fronte alla stabilità produttiva ci deve essere l’aumento delle retribuzioni e la stabilità occupazionale». La Trigano Van è passata negli ultimi due anni da 115 a 175 dipendenti e da una produzione di mille veicoli annui nel 2014 a 3.300 nel 2017. (d.d.l.)
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