«Trignina, stop ai Tir nel fine settimana»

2 Agosto 2018

Appello del sindaco di San Salvo dopo l’ultimo schianto mortale. Oggi a Vasto l’addio all’ingegnere

VASTO . È stata riconsegnata alla famiglia la salma di Luca Cormani, 39 anni, l’ingegnere morto sabato mattino nello schianto sulla Fondovalle del Trigno. I funerali dell’ingegnere, originario di Palmoli, saranno celebrati oggi pomeriggio, alle 15,30, nel santuario dell’Incoronata, a Vasto. Al termine il feretro verrà trasferito a Palmoli per la tumulazione. Nel frattempo, la Procura vastese prosegue le indagini sull’accaduto. L’ipotesi di reato è omicidio stradale. La famiglia della vittima è assistita dall’avvocato Alessandra Cappa. Luca Cormani è morto dopo uno schianto contro un Tir. Ieri il sindaco di San Salvo è intervenuto sulle stragi della Trignina inviando una lettera al prefetto di Chieti e alla Direzione compartimentale dell’Anas per sollecitare interventi a tutela di quanti utilizzano l’importante arteria stradale. Tiziana Magnacca chiede di vietare sulla strada il traffico ai mezzi pesanti nei fine settimana e di rivedere il tracciato. «L’ultimo incidente mortale», annota il primo cittadino, «ha visto il coinvolgimento di un giovane lavoratore e padre di famiglia. L’accaduto impone alle amministrazioni comunali, che insistono sulla Statale 650 fondovalle Trignina, di promuovere con decisione iniziative per la sicurezza degli automobilisti e la salvaguardia della vita umana su quel tratto di strada. Come spesso accade», prosegue la Magnacca, «anche in questo incidente c’è stato il coinvolgimento di un mezzo pesante. Chiederò per questo al prefetto di vietare il traffico ai mezzi pesanti nei fine settimana, così come accade per le autostrade e per diverse strade in Italia. È solo un piccolo passo, ma che ritengo necessario quanto indispensabile per ridurre il rischio di incidenti stradali». Poi il sindaco di San Salvo alza anche il tiro sulla percorribilità della Statale 650. «Occorre», dice il primo cittadino, «che si provveda al più presto a migliorare l’attuale tracciato della Trignina perché rispetto alla progettazione iniziale e alle previsioni di traffico questa strada negli anni ha visto crescere il numero dei mezzi in transito oltre al suo ruolo di importante arteria di collegamento tra la costa tirrenica e quella adriatica. Invito, pertanto, le autorità competenti a prendere iniziative conseguenti. La vita umana non ha prezzo e dobbiamo attivarci», conclude il sindaco, «affinché siano create tutte le condizioni per eliminare i pericoli di una strada caratterizzata, purtroppo, da troppe croci e troppe vite spezzate». (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.