Trigno, i volontari puliscono la foce

Montenero. Sollecitata la creazione della Riserva: «Patrimonio inestimabile»
MONTENERO DI BISACCIA. La pulizia della foce con la rimozione dei rifiuti e l’osservazione degli uccelli. Si è articolata in due momenti la “Green day” organizzata domenica mattina in favore dell’istituzione della riserva naturale foce del Trigno, sostenuta da 27 associazioni di Abruzzo e Molise. Una giornata di sensibilizzazione con l’obiettivo di accelerare l’iter iniziato il 21 dicembre 2016 con la delibera del consiglio comunale di Montenero di Bisaccia. In occasione della manifestazione i sodalizi che sostengono la costituzione della Riserva hanno svolto una doppia azione: la pulizia della foce con rimozione dei rifiuti e l’altra di birwaching, grazie al Gruppo Fratino di Vasto e alle guardie Wwf, che ha permesso di individuare sette Aironi cenerini, tre Corriere grande, altrettanti Piro piro, 21 Garzette e un Airone bianco maggiore. Le osservazioni ornitologiche hanno confermato la valenza naturalistica del sito.
«Le 27 associazioni che sostengono la creazione di un’area protetta alla foce del Trigno, sono da sempre attente alla difesa del territorio e al benessere dei cittadini», sottolinea Luigi Lucchese, presidente di Ambiente Basso Molise, nonché coordinatore dell’iniziativa, «la gestione e il risanamento del patrimonio idrico e costiero è essenziale per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente. Conservare e ripristinare la bellezza naturale dei nostri luoghi è un’azione necessaria per la crescita del territorio. L’area alla foce del Trigno è un patrimonio inestimabile, si tratta di un museo all’aperto nel quale si trovano e vivono tante specie animali e vegetali». Alla manifestazione ha partecipato l’assessore all’ambiente di Montenero, Simona Contucci. (a.b.)
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