Trigno-Sinello, La Rana è il neo presidente

La nomina nella prima riunione del nuovo cda della società: si punta a rilanciare l’economia locale
VASTO . L’avvocato Giuseppe La Rana è stato nominato presidente della società consortile Trigno-Sinello. La nomina è arrivata martedì sera al termine della prima riunione del nuovo consiglio d’amministrazione del Patto, composto da Tiziana Magnacca (sindaco di San Salvo), Claudia Fiore (sindaco di Roccaspinalveti), Franco Menna (Confesercenti), Emidio Salvatorelli (Confindustria) e Giuseppe La Rana (Assovasto). Grande la soddisfazione del neo eletto, che ha rinnovato l’impegno a promuovere insieme al cda l’economia del comprensorio. «Ringrazio i componenti del consiglio d’amministrazione per la fiducia che mi è stata accordata», ha detto. «Ancora una volta voglio sottolineare l’importanza delle competenze ed esperienze dei membri del consiglio d’amministrazione. Il Patto ha sempre svolto un ruolo determinante per il territorio, finalizzando molteplici progetti e sostenendo sia le pubbliche amministrazioni che le attività imprenditoriali locali».
L’associazione è un importante tavolo di confronto che racchiude ben 54 comuni abruzzesi e molisani (San Salvo è il comune capofila) della zona Trigno-Sinello, ma anche il mondo delle imprese, della finanza nonché l’Agenzia regionale delle attività produttive. È l’unico sodalizio che unisce enti pubblici e privati. Il neo eletto presidente, come direttore di AssoVasto ha sempre sostenuto le finalità e l’importanza del Patto quale strumento di programmazione e attuazione dello sviluppo del territorio. Grazie al Pnrr saranno avviate importanti iniziative e sviluppati temi e progetti sull’ambiente, turismo, mobilità e riqualificazione urbana. «Sui fondi Pnrr, la sinergia del Patto deve giocare un ruolo determinante», ha confermato La Rana. «Lavorerò con tutti i componenti del sodalizio affinché le progettualità che sono in cantiere possano ripartire nel minor tempo possibile per dare risposte concrete dopo due anni di pandemia».
Nei mesi scorsi nel Patto Trigno-Sinello c’era stato il rinnovamento della compagine societaria, che ha mantenuto una composizione articolata nella diversità dei singoli soci ma al tempo stesso più snella della precedente. La nuova governance ha voluto dare un impulso al Patto, inteso come il luogo di concertazione tra soggetti pubblici e privati nonché ente di programmazione e attuazione dello sviluppo del territorio. Sempre all’avanguardia e attento alle esigenze del territorio nel mese di dicembre, attraverso la piattaforma “Zoom” il Patto territoriale Trigno Sinello ed il Comune di San Salvo organizzarono un webinar rivolto alle associazioni di categoria e consulenti degli enti professionali per l’assistenza alle imprese che intendevano partecipare ad interventi imprenditoriali da inserire nel Progetto pilota del Patto.
A disposizione una dotazione finanziaria di 4,5 milioni da ripartire in egual misura in investimenti, avviamenti e innovazione. Un valido strumento del Patto è il Sit, Sistema informativo territoriale che promuove tutte le azioni finalizzate allo sviluppo del comprensorio. (p.c.)
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