Trivelle, Pl: «Rompiamo il silenzio della politica»
LANCIANO. «Vota sì per dire no alle trivelle». Con questo slogan il movimento civico Progetto Lanciano, guidato dal vice sindaco Pino Valente, intende rompere «il silenzio assordante della politica»...
LANCIANO. «Vota sì per dire no alle trivelle». Con questo slogan il movimento civico Progetto Lanciano, guidato dal vice sindaco Pino Valente, intende rompere «il silenzio assordante della politica» sul referendum abrogativo del 17 aprile, che chiede agli italiani di cancellare l’articolo del codice dell’ambiente che permette le trivellazioni fino a quando il giacimento è in vita. Il quesito riguarda solo le operazioni già in atto entro le 12 miglia marine dalla costa, non quelle sulla terraferma oppure in mare a una distanza superiore. «Trovo inspiegabile e vergognoso che il Governo centrale inviti all’astensione», rimarca Valente, «nei Comuni è arrivata una circolare del ministero dell’Interno che impone alle amministrazioni il divieto di svolgere attività di comunicazione sul referendum ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale. Questo significa voler mettere il bavaglio alle amministrazione comunali».
Progetto Lanciano si pone, quindi, come movimento a disposizione di cittadini, associazioni e partiti politici per intraprendere una campagna referendaria a favore delle ragioni del sì, per bloccare tutte le concessioni per estrarre il petrolio entro le 12 miglia dalla costa alla scadenza dei contratti attualmente attivi. «Lanciano è la capitale dei movimenti a favore dell’ambiente e del nostro mare», prosegue Valente, «teatro di ben due manifestazioni contro il petrolio di cui l’ultima, lo scorso maggio, ha visto sfilare in marcia 60mila persone: non possiamo restare a guardare e ci attiveremo per una mobilitazione referendaria altrettanto importante». Anche il sindaco Mario Pupillo, iscritto al Pd, partito che sta invitando all’astensione per evitare il raggiungimento del quorum, ha invitato in pubblico (nell’incontro sulla raccolta differenziata lunedì scorso al Palasport) i cittadini a votare per il sì. (d.d.l.)

