Troiano lascia l’opposizione: «Sono leale con il sindaco»

9 Agosto 2019

CHIETI. «Io sono uno che ragiona con la sua testa e non con quella degli altri. Alla politica non ho mai chiesto niente e, anche stavolta, nessuno mi ha promesso qualcosa: la mia scelta è stata...

CHIETI. «Io sono uno che ragiona con la sua testa e non con quella degli altri. Alla politica non ho mai chiesto niente e, anche stavolta, nessuno mi ha promesso qualcosa: la mia scelta è stata spassionata». Mario Troiano da ieri è l’11° fedelissimo del sindaco Umberto Di Primio: insieme a Stefano Rispoli, nel 2017, era stato il primo a passare all’opposizione con la fuga da Forza Italia. Poi, sempre con Rispoli e il consigliere Enrico Raimondi, Troiano aveva fondato il gruppo Chieti Da Capo. Però, lo stesso Troiano è stato il salvatore dell’amministrazione Di Primio nella seduta del 2 luglio scorso quando è rimasto in consiglio e ha consentito l’approvazione del bilancio di previsione sventando l’arrivo di un commissario. Adesso, alla vigilia del consiglio decisivo sul bilancio consuntivo convocato (12 e 13 agosto), Troiano lascia l’opposizione: «Torno alle origini, diciamo che quando ho lasciato la maggioranza ho commesso un errore: non avrei mai dovuto prendere quella decisione anche se ho grande rispetto sia per Rispoli che per Raimondi». Consigliere sotto il sindaco Nicola Cucullo, Troiano è alla seconda consiliatura. «Sono una persona leale, quelli che sostengono il contrario non sanno che dire». (p.l.)