Tronista e gigolò arrestato per ricatti

L’accusa: chiede 4mila euro a una 54enne spacciandosi per mafioso. La difesa: erano soldi di prestazioni sessuali
CHIETI. Finisce agli arresti domiciliari per aver estorto soldi a una donna. Alberto Garofalo, 33 anni, originario di Siracusa domiciliato a Pescara è indagato per aver preteso, secondo l’accusa, dietro minacce, 2000 euro da una donna di 54 anni di Chieti. Le indagini sono della Guardia di Finanza, coordinate dalla pm Lucia Anna Campo che con una serie di elementi probatori a carico di Garofalo ne ha chiesto e ottenuto gli arresti.
I due si sono conosciuti durante una trasmissione, tipo “Uomini e donne”, mandata in onda da una emittente televisiva locale dal titolo “Marinai donne e guai” e girata in un locale del porto turistico. Lui, Garofalo, era il tronista da “conquistare”.
A seguito di questo incontro, tra i due è sbocciata un’ amicizia, o così per lo meno era apparso alla donna, sbocciata anche perché la 54enne è anche lei originaria della Sicilia. Ad un certo punto sono iniziate le richieste di denaro da parte di lui. Sulle prime la donna aveva accettato di venire incontro alle difficoltà economiche dell’uomo e gli ha prestato 4.000 euro. Poi, insospettita dalle continue richieste, aveva deciso di non concedere altro “credito” al giovane uomo.
A quel punto però, le richieste prima pietose si sono trasformate in pretese sempre più pressanti, accompagnate anche da esplicite minacce. Garofalo avrebbe più volte minacciato la donna di uccidere lei e la sua famiglia se non gli avesse dato ulteriori 2.000 euro. Anzi per intimorirla ancora di più, durante alcune telefonate, le avrebbe fatto credere di essere affiliato di una cosca mafiosa che “aveva già ucciso magistrati”.
Le minacce erano diventate così pressanti e credibili da indurre la donna a trasferirsi a casa di una sua parente per sottrarsi alle possibili violenze del suo persecutore. Per quanto spaventata la donna ha comunque denunciato i fatti ai finanzieri della procura teatina che si sono messi sulle tracce del presunto estortore. La pm ha chiesto gli arresti e il gip li ha firmati.
Ma nell’interrogatorio di garanzia di venerdì scorso Garofalo, assistito dall’avvocato Alessandro De Iuliis, ha fornito altra versione dei fatti. Dopo la trasmissione, la donna avrebbe invitato Garofalo a casa sua, dove c’erano anche alcune amiche di lei. Dopo la festicciuola, il 33enne che ammette di essere un gigolò, dice di aver dormito tre notti con la signora e di aver pattuito per le ore di passione la somma di 4mila euro. Ma ad un certo punto, quando Garofalo ha comunicato di volersene andare, lei gli avrebbe fatto firmare un foglio nel quale diceva che quel denaro che gli aveva dato avrebbe dovuto esserle restituito. Garofalo a quel punto molto infastidito, ma avendo bisogno di soldi, ha preteso altre 2mila euro usando dei termini un po’ eccessivi. L’avvocato alla luce di queste dichiarazioni ha chiesto la revoca dell’ordinanza di custodia cautelare.©RIPRODUZIONE RISERVATA

