«Troppi costi, così la gestione va ai privati»
ATESSA . «Il Comune dà in gestione alcune strutture perché vuole valorizzarle». È la risposta del gruppo di maggioranza Uniti per Atessa alle critiche di LiberAtessa circa l’affidamento a privati dei...
ATESSA . «Il Comune dà in gestione alcune strutture perché vuole valorizzarle». È la risposta del gruppo di maggioranza Uniti per Atessa alle critiche di LiberAtessa circa l’affidamento a privati dei parcheggi multipiano e interrato e dell’auditorium. Per la maggioranza le critiche sono immotivate perché vengono proprio da chi ha lasciato «in una disastrosa condizione di degrado il parcheggio multipiano, che richiede interventi immediati e costosi di manutenzione, il parcheggio sotterraneo di piazza Garibaldi con gravosi ed insostenibili costi a carico delle casse comunali; una sala da 480 posti, l’auditorium Italia, senza una minima valutazione sulla sua gestione che, per essere utilizzabile tutto l’anno, richiede non solo un enorme sforzo finanziario, ma anche personale dedicato ed esperto, oltre all’acquisto e alla manutenzione delle tecnologie di servizio oggi mancanti: impianto acustico diffuso e multidirezionale, impianto di proiezione e videoproiezione, impianto di illuminazione e di service in generale». E ancora: «Un mattatoio comunale sotto utilizzato e con costi di gran lunga superiori agli introiti; piazza Garibaldi con una pavimentazione, a suo tempo collaudata e pagata, in perenne manutenzione per vizi strutturali apparsi subito evidenti; per ultimo, ma non per importanza, le casse comunali in affanno». L’affidamento in gestione ci sarà attraverso un bando pubblico e prevede, oltre alla manutenzione dei parcheggi, anche un sistema di videosorveglianza continuata, la gestione dell’auditorium garantendone la piena utilizzabilità, la manutenzione e la dotazione tecnica richiesta, riservando al Comune parte della programmazione in collaborazione con tutte le associazioni. (m.d.n.)

