«Troppi debiti nel bilancio, manca progettualità»

22 Luglio 2018

LANCIANO. Una maggioranza caratterizzata da «incapacità, pressapochismo e assenza di progettualità, di cui l’ultimo bilancio ne è la prova». Proseguono gli strali della minoranza contro l’esecutivo...

LANCIANO. Una maggioranza caratterizzata da «incapacità, pressapochismo e assenza di progettualità, di cui l’ultimo bilancio ne è la prova». Proseguono gli strali della minoranza contro l’esecutivo Pupillo, questa volta per voce dei gruppi Nuova Lanciano, rappresentati da Paolo Bomba e Angelo Palmieri, e Lanciano al centro, per cui in consiglio siede Gabriele Di Bucchianico. Sul bilancio consuntivo 2017 preoccupa ancora una volta la relazione dei revisori contabili che hanno avvertito la maggioranza sul fatto che «il continuo ripetersi negli anni del riconoscimento di debiti fuori bilancio è un segnale che potrebbe determinare squilibrio finanziario» e che «il continuo utilizzo delle anticipazioni di tesoreria rientra tra gli indicatori che denotano squilibrio finanziario. Si invita l’ente ad adottare idonei provvedimenti correttivi limitando le anticipazioni di tesoreria al carattere di eccezionalità». «Sono parole», commentano i consiglieri, «che dovrebbero indurre a una seria riflessione. I debiti fuori bilancio si generano infatti quando manca una programmazione organica e funzionale e il continuo ricorso alle anticipazioni di tesoreria ha generato interessi passivi che nell’ultimo triennio sono costati ai contribuenti lancianesi quasi 387mila euro, di cui 198.747 nel 2015, 94.831 nel 2016 e 93.068 nel 2017». Critiche anche sulle opere elencate dalla giunta Pupillo. «È convinta che uno degli obiettivi strategici per ridare centralità a Lanciano sia una strada interna di collegamento a Ortona», proseguono Nl e LaC, «dimenticando che Ortona è già facilmente raggiungibile in 10 minuti via autostrada e che la priorità va data, senza se e senza ma, al collegamento veloce con la Val di Sangro, che è uno dei poli industriali più grandi e importanti d’Europa ed è il vero motore economico d’Abruzzo». (d.d.l.)