Troppo rumore alle partite di calcetto

L’Arta scopre il superamento dei limiti all’impianto Vallone Fagnano, si farà uno studio sulle emissioni
CHIETI. Fanno troppo rumore le partite di calcetto a Chieti. Lo ha scoperto l’Arta che, dopo le segnalazioni dei residenti, ha misurato i decibel nella zona dell’impianto sportivo Vallone Fagnano. E i tecnici hanno accertato «superamenti dei valori limiti delle sorgenti sonore». L’Arta ha mandato una relazione sui controlli eseguiti alla polizia municipale ed è scattato «un verbale di accertata violazione amministrazione» a carico dell’associazione sportiva dilettantistica E.S. Chieti Calcio a 5, società fondata nel 2002 e che milita nel campionato di C1 e che ha in gestione l’impianto di Vallone Fagnano.
Ora, dopo il verbale, la squadra di calcetto e il Comune cercano di trovare un accordo: l’amministrazione ha richiesto alla Es Chieti Calcio a 5 «di incaricare un tecnico specializzato che verifichi la compatibilità delle emissioni sonore provenienti dall’impianto sportivo con la zona ove lo stesso è ubicato».
Inoltre, con una delibera di giunta, il sindaco Umberto Di Primio e gli assessori hanno chiesto ai dirigenti di arrivare a una transazione con la società «al fine di prevenire l’instaurarsi di un contenzioso»: i rapporti tesi tra Es Chieti Calcio a 5 e Comune derivano da un patto non rispettato dall’amministrazione fin dal 2008. La società aveva vinto una gara per la gestione dell’impianto sportivo per 9 anni ma, dopo una determina di assegnazione, il contratto non è stato mai firmato: adesso, la società sostiene di aver fatto 60.309,70 euro di lavori mentre il Comune li contesta «in quanto non sono stati né richiesti né autorizzati».

