Troppo rumore alle partite di calcetto

10 Dicembre 2017

L’Arta scopre il superamento dei limiti all’impianto Vallone Fagnano, si farà uno studio sulle emissioni

CHIETI. Fanno troppo rumore le partite di calcetto a Chieti. Lo ha scoperto l’Arta che, dopo le segnalazioni dei residenti, ha misurato i decibel nella zona dell’impianto sportivo Vallone Fagnano. E i tecnici hanno accertato «superamenti dei valori limiti delle sorgenti sonore». L’Arta ha mandato una relazione sui controlli eseguiti alla polizia municipale ed è scattato «un verbale di accertata violazione amministrazione» a carico dell’associazione sportiva dilettantistica E.S. Chieti Calcio a 5, società fondata nel 2002 e che milita nel campionato di C1 e che ha in gestione l’impianto di Vallone Fagnano.
Ora, dopo il verbale, la squadra di calcetto e il Comune cercano di trovare un accordo: l’amministrazione ha richiesto alla Es Chieti Calcio a 5 «di incaricare un tecnico specializzato che verifichi la compatibilità delle emissioni sonore provenienti dall’impianto sportivo con la zona ove lo stesso è ubicato».
Inoltre, con una delibera di giunta, il sindaco Umberto Di Primio e gli assessori hanno chiesto ai dirigenti di arrivare a una transazione con la società «al fine di prevenire l’instaurarsi di un contenzioso»: i rapporti tesi tra Es Chieti Calcio a 5 e Comune derivano da un patto non rispettato dall’amministrazione fin dal 2008. La società aveva vinto una gara per la gestione dell’impianto sportivo per 9 anni ma, dopo una determina di assegnazione, il contratto non è stato mai firmato: adesso, la società sostiene di aver fatto 60.309,70 euro di lavori mentre il Comune li contesta «in quanto non sono stati né richiesti né autorizzati».