Trovata morta in casa dopo due giorni

Malore fatale per una traduttrice, madre di due figli, in servizio in un hotel. È stato l’ex marito ad allertare i soccorritori
SAN SALVO. Il volto contratto in una smorfia di dolore. Un braccio allungato in avanti quasi volesse chiedere aiuto. Ma non ci è riuscita. Dominika Malgorzata Nowak , 37 anni, di origine polacca, ma cittadina italiana e da tempo residente a San Salvo, è stata stroncata da un malore. Le cause della morte sono state accertate dall’ispezione cadaverica eseguita dal medico legale Francesco Parente incaricato della perizia dal sostituto procuratore Gabriella De Lucia. La donna, nata a Sandomierz, in Polonia, separata e madre di due figli che in questo periodo si trovano in Puglia col padre, ultimamente lavorava in un hotel della riviera.
A trovare il corpo senza vita sono stati i vigili del fuoco e i carabinieri allertati dall’ex marito e da altri amici preoccupati per il prolungato silenzio della donna. Dominika è stata vista l’ultima volta martedì, alle 4, mentre usciva dall'hotel in cui lavorava. Dopo qualche ora ha chiamato l’albergo dicendo di non sentirsi bene. Il giorno successivo non si è vista né sentita. Il datore di lavoro ha cercato di contattarla al telefono ma è stato inutile. Vani anche i tentativi degli amici e dell’ex marito. È stato quest'ultimo a chiedere aiuto ai carabinieri. Dominika non restava mai troppo a lungo senza parlare con i figli. L’uomo ha avuto un brutto presentimento. I militari hanno provato a suonare al campanello di casa. Non ricevendo risposta hanno chiesto l’intervento dei vigili del fuoco. Sono stati questi ultimi a entrare ieri alle 14 a casa della trentasettennedall’esterno fino al terzo piano della palazzina di via San Domenico Savio, aiutandosi con l’autoscala. Purtroppo la trentasettenne era morta. Probabilmente da diverse ore. La porta di casa era chiusa dall’interno e nelle stanze gli uomini del reparto investigativo scientifico dei carabinieri non hanno trovato segni del passaggio o della presenza di estranei.
Non è escluso che per curare i malesseri che lei stessa aveva segnalato ai colleghi di lavoro, la donna abbia ingerito dei farmaci che le sono risultati fatali. Il cuore già messo a dura prova dal caldo di questi giorni, non ha retto. La morte di Dominika ha provocato profondo dolore a San Salvo. «Era un brava ragazza. Per diverso tempo ha lavorato come traduttrice per le aziende di San Salvo che lavorano con la Polonia. Ultimamente lavorava come stagionale in un albergo. È davvero triste che sia morta così», dicono alcuni conoscenti. Dopo l'ispezione cadaverica la salma è stata riconsegnata alla famiglia.
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