Trovata morta in casa, fatale un malore

Vasto. L’autopsia esclude segni di violenza sul corpo di Cesira Fiore. Eseguiti prelievi per altre analisi
VASTO . È stata stroncata da un malore Cesira Fiore, la pensionata di 70 anni trovata venerdì sera priva di vita dal marito nella sua casa di via Brindisi. La donna aveva una ferita alla testa. Motivo questo che ha spinto la Procura di Vasto ad aprire un’inchiesta. L’autopsia, eseguita ieri a Chieti dal medico legale Pietro Falco, ha però escluso che la ferita possa essere stata la causa della morte della donna. Certo la lesione cranica era importante e dalla ferita è uscita anche una discreta quantità di sangue. Ma non abbastanza per portare la pensionata alla morte.
Il perito ha analizzato attentamente il corpo di Cesira Fiore, ma non sono state trovate tracce di violenza. Nessuno ha quindi aggredito o colpito la 70enne. La donna si è sentita male all’improvviso e, presumibilmente, ha perso i sensi senza riuscire ad aggrapparsi a qualcosa o a chiedere aiuto. Questo giustificherebbe il fatto che i vicini non hanno sentito nulla. Resta da scoprire la natura del malessere che ha ucciso Cesira Fiore. L’autopsia non è riuscita ad individuare un infarto o una evidente causa del decesso. Per questo è stato necessario eseguire un esame istologico. Il perito ieri mattina ha prelevato diversi campioni di liquidi e tessuti che saranno accuratamente esaminati in laboratorio. I risultati della perizia saranno consegnati alla Procura fra 90 giorni. A questo punto è probabile che i carabinieri, su disposizione del sostituto procuratore Michele Pecoraro, dissequestrino la casa in cui la pensionata è stata trovata morta. L’esclusione di una aggressione esclude anche una causa violenta del decesso. I rilievi sulla porta d’ingresso dell’appartamento e nelle stanze non hanno individuato il passaggio di ladri. Non dovrebbero quindi esserci motivi per tenere la casa della pensionata sotto sequestro. Il marito dell’anziana, che in questi giorni è stato ospitato da parenti, potrà quindi tornare nel suo appartamento. Certo per lui sarà difficile dimenticare l’immagine della moglie riversa a terra, ormai priva di vita. «Non è facile», commenta un vicino, «dopo aver vissuto una vita insieme restare soli. A maggior ragione non lo è perché tua moglie è morta all’improvviso. Non è facile superare il trauma della morte a questa età». In via Brindisi e nel quartiere in cui la donna viveva si sono stretti tutti attorno all’uomo. I funerali di Cesira Fiore dovrebbero essere celebrati oggi nella cattedrale di San Giuseppe. (p.c.)
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