Trovata morta in casa «Grande lavoratrice»

1 Luglio 2022

LANCIANO. Una rosa rossa, accompagnata da un semplice “Ciao Luciana”, è poggiata sulla postazione da cui Luciana Palmetti tutti i giorni accoglieva utenti e studenti di Palazzo degli Studi. Così l'han...

LANCIANO. Una rosa rossa, accompagnata da un semplice “Ciao Luciana”, è poggiata sulla postazione da cui Luciana Palmetti tutti i giorni accoglieva utenti e studenti di Palazzo degli Studi. Così l'hanno ricordata i colleghi del Consorzio universitario frentano, per cui lavorava da 25 anni. Dal 2003 nella sede dell'ex liceo, sul Corso, dove ieri si è tenuta la presentazione della nuova convenzione tra Its e Uninettuno.
«Non avrebbe voluto che fosse rinviata per lei», dice la collega Tiziana Di Ciano, che mercoledì ha dato l'allarme ed è stata la prima a trovare Luciana riversa a terra nella cucina di casa, senza vita. «Era vestita, si stava preparando a venire a lavoro», racconta Tiziana, «era sempre la prima ad arrivare. Per questo quando non ho visto il suo zaino mi sono allarmata, e ancora di più quando non rispondeva alle telefonate. Non era da lei». A ricordarla anche il sindaco Filippo Paolini: «Educatissima e gran lavoratrice, aveva preso a cuore la struttura di Palazzo degli Studi». «Per tutti noi è una perdita significativa», aggiunge la presidente del Consorzio, Eliana De Berardinis, «se oggi siamo qui è perché Luciana ha preparato insieme a noi questo evento. Osserveremo una giornata di chiusura il giorno del funerale». Che non è stato ancora fissato poiché sulla salma sarà eseguita l'autopsia: oggi l'incarico viene affidato al medico legale Pietro Falco.
Di Luciana Palmetti si ricorda anche l'impegno in politica: ad Altino, suo paese d'origine, è stata consigliere comunale dal 2004 al 2009. «Militante sempre attiva e disponibile, per anni è stata una colonna della federazione di Chieti e del regionale dell'Abruzzo», la ricordano Maurizio Acerbo e Marco Fars, segretario nazionale e regionale del partito di Rifondazione Comunista-Sinistra Europea, «era una persona disponibile e simpatica, piena di energie, generosa nell'impegno per il partito come per la sua comunità». (s.so.)
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