Trovati 200 proiettili tra le dune bruciate

9 Agosto 2020

Polizia municipale e carabinieri scoprono cartucce per pistole e fucili in contrada San Tommaso: via agli accertamenti

VASTO. Più di duecento proiettili sono stati ritrovati nella zona protetta della spiaggia di Vasto (area Sic) nel corso delle operazioni di bonifica seguite al devastante incendio scoppiato martedì sul litorale. Proiettili per pistole e anche per fucili. E ora è giallo sulla provenienza di quelle cartucci: chi le ha nascoste in mezzo alla vegetazione selvaggia del mare di Vasto? Alcune confezioni sono state trovate poche ore dopo il rogo dagli agenti della polizia locale e consegnate al comandante, Giuseppe Del Moro. Altre scatole di cartucce sono state invece recuperate giovedì dai carabinieri e sequestrate dall’Arma.
Se il fuoco, che cinque giorni fa ha devastato anche parte dell’ambiente dunale, avesse raggiunto anche le munizioni, le possibili esplosioni avrebbero potuto mettere a rischio l’incolumità dei vigili del fuoco, dei volontari della Protezione civile e delle forze dell’ordine intervenuti per fronteggiare il rogo.
«Si tratta di proiettili inesplosi di vario calibro», conferma il comandante della polizia locale, Del Moro. Al momento è impossibile stabilire la provenienza. Tante le ipotesi: c’è chi ritiene che quei proiettili potrebbero essere stati portati sulla spiaggia tanti anni fa dalle forze dell’ordine quando quel tratto di arenile era utilizzato come poligono di tiro. Se così fosse, le scatole di munizioni sarebbero rimaste per 13 anni in quel punto. Da giugno 2007 infatti gli uomini della polizia di Vasto, che prima facevano le esercitazioni di tiro in contrada San Tommaso, hanno a disposizione una struttura in commissariato: il poligono è stato realizzato in una galleria sotterranea lunga venticinque metri e larga cinque e inaugurato a giugno 2007. Possibile che le scatole di proiettili trovate in spiaggia abbiano resistito alle intemperie per 13 anni? Possibile che nessuno, vista la quantità di cartucce, non abbia mai notato quelle confezioni? Domande che avvalorano un’altra ipotesi: i proiettili potrebbero essere stati lasciati in contrada San Tommaso da personaggi con intenzioni sicuramente non pacifiche in attesa di poterle riprenderle per utilizzarle. Del resto a nessuno sarebbe venuto in mente di cercare munizioni nell’area Sic.
Ora militari dell’Arma e la polizia locale hanno in custodia le cartucce ritrovate e, contestualmente, stanno facendo tutti gli accertamenti del caso per cercare di risolvere il giallo. Il comandante Del Moro in ogni caso fa un plauso ai vigili del fuoco e a tutti i soccorritori che martedì nonostante la furia del libeccio sono riusciti a fermare il fronte del fuoco evitando danni peggiori.