Trovato senza vita a 33 anni, Scerni in lutto
Andrea D’Ercole, operatore socio sanitario, viveva a Modena da tempo: un malore gli è stato fatale
SCERNI. Dolore e incredulità a Scerni per la morte di un giovane operatore socio sanitario originario del paese, Andrea D’Ercole, 33 anni. L’uomo è stato ritrovato morto giovedì nella propria abitazione a Modena dove viveva da diversi anni. A dare l’allarme sono stati alcuni amici preoccupati per il fatto che il 33enne non si fosse presentato al lavoro e non rispondesse al telefono. Pare che l’uomo sia stato stroncato da un malore letale. Le ipotesi sono tuttavia diverse. Solo l’autopsia potrà stabilire la verità.
La tragica notizia è arrivata giovedì sera nel piccolo centro del Vastese creando sgomento. Andrea viene descritto da tutti come un bravo ragazzo. Un grande lavoratore che, a giorni, avrebbe dovuto iniziare un nuovo impiego. Non era uno che stava con le mani in mano, Andrea.
Da giovanissimo aveva svolto l’attività di pizzaiolo, per poi passare all’attività di operatore socio sanitario alla Domus assistenza e alla Cra, centro residenziale anziani, Sandro Pertini. Chiamato recentemente da una catena commerciale del nord Italia, dopo un colloquio, stava per cambiare lavoro. Una vita, quindi, fatta di impegno e soddisfazioni con un futuro tutto da costruire. Le condizioni di salute del 33enne, a detta dei conoscenti, erano buone. Per questo la notizia della sua morte improvvisa ha colto tutti di sorpresa. Ancora oscure le cause del decesso. La magistratura modenese ha disposto l’esame autoptico per fare chiarezza.
«Anche io, come tanti concittadini, non riesco a credere che Andrea non ci sia più», dice il sindaco di Scerni, Alfonso Ottaviano. «Lo avevo visto qualche tempo fa in paese ed era allegro come al solito. Di buona famiglia, arrivato a Modena si era dedicato al lavoro. Presto avrebbe cominciato un nuovo lavoro. Purtroppo il destino ha deciso diversamente. Sono vicino alla sua famiglia che, di recente, aveva dovuto sopportare un altro lutto. La morte di Andrea, un giovane che si stava realizzando anche professionalmente, è stato un colpo durissimo. L’amministrazione comunale è vicina ai genitori e al fratello che è il capitano della squadra di calcio della nostra cittadina».
I familiari del 33enne hanno dovuto raggiungere Modena per il riconoscimento della salma. I funerali verranno celebrati lunedì prossimo alle ore 16, a Modena, nella chiesa di San Panfilo. (p.c.)

