Trovato tre giorni dopo la scomparsa

30 Marzo 2019

Schiavi d’Abruzzo. A lieto fine le ricerche di un 36enne residente a Roma

SCHIAVI D’ABRUZZO . Si è allontanato per tre giorni da casa, ha spento il cellulare e ha fatto perdere le proprie tracce. Per tre giorni amici e parenti hanno temuto il peggio. Ieri poco dopo le 13, William Cirulli, 36 anni, originario di Schiavi d’Abruzzo ma residente a Roma, è tornato. «William sta bene», ha scritto il papà Nicola su Facebook. «Ringrazio personalmente tutti quelli che ci hanno aiutato». In tanti hanno fatto sentire a William e alla sua famiglia il grande affetto che in paese tutti nutrono per loro. Non appena ieri mattina l’amico del cuore di William e la famiglia hanno diffuso la notizia della scomparsa del trentaseienne, in centinaia hanno cominciato le ricerche. I carabinieri sono andati a cercarlo anche nella casa che il papà ha in contrada Salce, alla periferia del paese ma era vuota e nelle stanze non c’era traccia del passaggio di William.
Le ricerche sono andate avanti nelle campagne, nei luoghi più frequentati dal giovane che a Roma lavora nel garage di famiglia. William sembrava essere sparito nel nulla. Il cellulare risultava irraggiungibile. Un amico ha diffuso il proprio numero di telefono invitando chiunque avesse notizie o particolari utili al ritrovamento a contattarlo. Ed è stato proprio lui, l’amico del cuore di William a confermare al Centro, pochi minuti dopo le 14, che William era tornato. A spingerlo a cercare la solitudine è stato un momento di sconforto dovuto a problemi sentimentali. Prima di sparire il 36enne aveva pubblicato su facebook un post in cui affermava. “Amare. Chi lo fa davvero, non ti lascia nemmeno se glielo urli addosso”. Superate le ore più buie, William ha capito che doveva tornare fra le persone che gli volevano bene per non farle soffrire e per riprendersi in mano la vita. «Una vicenda a lieto fine che ha rallegrato tutta Schiavi d'Abruzzo», ha spiegato il sindaco Luciano Piluso. (p.c.)
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