Truffa da 5mila euro alla banca

26 Giugno 2019

Apre il conto con un documento falso per intascare un assegno

VASTO. Versa su un conto corrente un assegno da 5.500 euro spacciandosi per la beneficiaria e mostrando un falso documento d’identità. Il giorno dopo torna in banca per riscuotere la somma ma trova ad aspettarla i carabinieri. B.T., una quarantenne di origini campane, è stata denunciata per truffa, possesso di documenti contraffatti e false dichiarazioni d’identità rese a un incaricato di pubblico servizio. Teatro della vicenda, la filiale dell’istituto bancario San Paolo di Vasto.
È stata la scrupolosità dei dipendenti a sventare la truffa. B.T. aveva programmato tutto nei dettagli. Il 17 giugno la donna è entrata in banca e, con un falso documento d’identità, ha chiesto di aprire un conto corrente bancario. Subito dopo ha chiesto di versare un assegno da 5.500 euro. La carta d’identità e l’assegno erano intestati alla stessa persona. La foto sul documento era la sua il nome era quello di un’altra donna. Il personale della banca ha aperto il conto versando l’assegno. La signora ha ringraziato ed è uscita.
Il giorno dopo è tornata in banca per riscuotere 5mila euro. Il particolare ha insospettito i funzionari che hanno avvisato i carabinieri. Quando, poco dopo, B.T. ha cercato di riscuotere anche i restanti 500 euro, è stata avvicinata dai carabinieri. La reazione della donna è stata immediata: è scappata cercando di far perdere le proprie tracce. È stata bloccata e portata in caserma. I militari hanno accertato la sua vera identità.
Gli investigatori stanno ora indagando per risalire alla intestataria dell’assegno e scoprire come ha fatto B.T. ad impossessarsi del documento d’identità della donna riuscendo a riprodurne uno identico ma con il suo viso: non può aver fatto tutto da sola. I carabinieri indagano per risalire ai complici. (p.c.)