Truffa dei vaccinatori, scatta l’allarme

12 Maggio 2021

I carabinieri sventano il raggiro e danno la caccia ai finti operatori di Asl e Comune che si presentano a casa degli anziani

VASTO. La fantasia dei disonesti non ha limiti: ogni occasione è buona per rubare e raggirare soprattutto le persone più indifese. L'ultimo escamotage è la truffa dei vaccinatori. Finti operatori sanitari volontari annunciano il loro arrivo a casa dei cittadini che si sono prenotati per la vaccinazione. Spacciandosi per collaboratori della Asl e dei Comuni, offrono le dosi a domicilio. Una volta entrati, trovano una scusa per distrarre la vittima e derubarla. È accaduto anche due giorni fa a Vasto. Il raggiro però non è andato a buon fine grazie ai carabinieri che hanno smascherato il truffatore.
«Purtroppo è proprio in periodi come questo segnato dalla pandemia», dice il maggiore dei carabinieri Amedeo Consales, «che personaggi senza scrupoli cercano di raggirare e derubare anziani e malati. Non fate entrare mai estranei a casa vostra», è l'appello che il comandante della compagnia dell’Arma di Vasto ripete a tutti i cittadini.
Nonostante gli appelli fatti anche in chiesa, ci sono purtroppo ancora molti pensionati che cadono nel tranello teso dai truffatori. L'ultima vittima è una donna di 88 anni di San Salvo. Il truffatore, che evidentemente conosceva la famiglia, le abitudini della vittima e anche il suo numero di telefono, ha chiamato la pensionata e, spacciandosi per un nipote, le ha chiesto 4 mila euro. «Ne ho bisogno, mettili in una busta, passerà un amico a ritirarla». L'anziana donna ha seguito le istruzioni. Quando le hanno citofonato, è uscita sul pianerottolo per consegnare la busta con i soldi e non ha trovato una sola persona ma due. La coppia non si è limitata a portarle via la busta, ma ha preteso anche la fede nuziale e gli orecchini della malcapitata. Non solo: la poveretta ha ricevuto una seconda telefonata del finto nipote che, questa volta, le ordinava di consegnare ai due amici tutto l'oro che era in casa. Rimasta sola, la 88enne ha provato a chiedere aiuto, ma il suo telefono era stato bloccato dai malviventi. Quando finalmente è riuscita a contattare un parente vero, raccontando quello che le era successo, i ladri ormai erano lontani.
L’anziana ha denunciato il furto ai carabinieri. Gli investigatori stanno acquisendo le immagini della videosorveglianza della zona in cui abita la pensionata. Qualche telecamere potrebbe aver ripreso i due truffatori. «Dopo aver ricevuto una telefonata in cui vi chiedono soldi o vogliono incontrarvi, avvisate sempre il 112», ripete il maggiore Consales. «La telefonata non costa nulla e risparmia invece grossi guai».
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