Truffa dell’auto su internet 67enne condannato a un anno

10 Febbraio 2019

CHIETI. Mette in vendita su internet una Fiat 500 X e si fa dare i soldi da una donna interessata all’acquisto. Poi, però, non le consegna la macchina. Achille Di Iorio, 67 anni, «gestore di fatto»...

CHIETI. Mette in vendita su internet una Fiat 500 X e si fa dare i soldi da una donna interessata all’acquisto. Poi, però, non le consegna la macchina. Achille Di Iorio, 67 anni, «gestore di fatto» di una concessionaria d’auto di Chieti scalo, è stato condannato a un anno di reclusione dal giudice monocratico Chiara Di Gerio. Non solo: dovrà anche risarcire la cliente raggirata con 20.500 euro.
I fatti risalgono al 18 maggio del 2016. Di Iorio è finito sott’accusa per truffa. Come ricostruisce la procura, l’uomo ha pubblicato sul sito internet della concessionaria l’avviso di vendita della Fiat 500 X confermando alla cliente, che si era recata nella sede dell’attività commerciale, la disponibilità dell’auto e precisando che si trattava di un veicolo a chilometro zero e da immatricolare perché di importazione. «Nell’arco di due settimane al massimo», era stata la rassicurazione, «l’auto verrà consegnata». A quel punto la donna ha sottoscritto il contratto d’acquisto «versando un anticipo di 1.930 euro, nonché un ulteriore acconto di 4.200 euro e un finanziamento di 13.000 euro». Così facendo, secondo l’accusa, l’imputato «si procurava un ingiusto profitto pari all’ammontare delle somme incamerate», danneggiando la cliente «alla quale non veniva consegnata l’auto». Quando la donna ha capito di essere stata truffata, si è rivolta alla procura e si è costituita parte civile per chiedere il risarcimento dei danni. (g.let.)
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