Truffa della casa-vacanza: famiglia raggirata

12 Agosto 2022

Quattro mesi fa ha versato la caparra convinta di averlo fatto a un’agenzia locale. Ora l’amara scoperta 

VASTO. Quattro mesi di attesa, poi le agognate ferie rovinate da una truffa. È quanto accaduto ad una famiglia lombarda, che dopo aver visto un annuncio online per una casa vacanze a Vasto era convinta di essersi messa in contatto con una agenzia immobiliare della Marina. L'accordo prevedeva l'affitto per una settimana, dal 13 al 20 agosto. In realtà la prenotazione è stata fatta a un misterioso truffatore e ora la vacanza potrebbe saltare per mancanza di soluzioni alternative. La famiglia nel mese di aprile aveva versato una caparra di 150 euro. Due giorni fa, ha telefonato all'agenzia Molino di Vasto Marina per prendere accordi sull'arrivo. A quel punto ha scoperto la truffa. «Una donna voleva sapere a che ora avrebbe trovato liberi i locali che aveva prenotato», racconta la titolare dell'agenzia. «Purtroppo ho verificato che quella prenotazione non era mai stata fatta alla mia agenzia. Anche il numero del conto corrente sul quale era stata versata una caparra di 150 euro non era dell'agenzia».
Un brutto colpo per la famigliola. Alla perdita della caparra, fortunatamente non alta, si è aggiunto il rischio che la vacanza salti. Vasto da settimane registra il tutto esaurito. Non è affatto scontato che la famiglia raggirata trovi un'altra sistemazione. Pare purtroppo che altre persone siano cadute nella stessa trappola.
La truffa delle false prenotazioni è piuttosto diffusa. Le forze dell'ordine tornano a sollecitare diffidenza e verifiche al momento della prenotazione. «Non pagate mai direttamente con bonifico», invita la polizia sul proprio sito. «Mai fidarsi di chi invita a mandare un bonifico: è più sicuro pagare sempre attraverso il sito dell'agenzia (che in nessun caso prevede il bonifico come strumento di pagamento). Diffidate anche da chi chiede una caparra. Il secondo consiglio è quello di diffidare da chi propone accordi in privato, magari con la promessa di uno sconto: è il preludio a una richiesta di bonifico e forse a una truffa. Occhio a link condivisi via email o da altri siti. Mai fidarsi di chi ci contatta tramite un sito di annunci dell’usato, un social o un portale immobiliare generico: c’è il rischio che mandino un link a un sito fasullo». È importante anche non aspettare l'ultimo momento per verificare se la prenotazione è andata a buon fine. (p.c.)
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