Truffa, l’Appello cancella il risarcimento

13 Maggio 2014

LANCIANO. «L’Appello ha cancellato il reato di associazione a delinquere, ha cancellato il risarcimento danni che sarebbe stato di miglia di euro e confermato i sei mesi di reclusione, pena sospesa...

LANCIANO. «L’Appello ha cancellato il reato di associazione a delinquere, ha cancellato il risarcimento danni che sarebbe stato di miglia di euro e confermato i sei mesi di reclusione, pena sospesa per truffa». A riportare la sentenza della Corte d’appello è Graziano Benedetto, avvocato difensore di Luigi Di Nunzio, condannato nel maggio scorso con rito abbreviato a sei mesi di reclusione, pena sospesa e risarcimento danni alle parti civili per associazione a delinquere finalizzata alla truffa. Di Nunzio era uno degli 11 imputati dell’udienza preliminare legata all’“Operazione Cipollaro”, condotta dalla Procura e dal commissariato di polizia di Lanciano tra il 2010 e il 2011 e che portò all’arresto di due persone per usura e associazione a delinquere finalizzata alla truffa, e ad altre 13 persone denunciate a piede libero per il reato della truffa. (t.d.r.)