Truffe in Francia e assegni falsi

21 Marzo 2019

Dalle truffe in Francia a un giro di droga, fino all’accusa di far parte di un’associazione per delinquere che comprava auto con assegni fasulli. È lungo il curriculum criminale di Floriano Ulisse....

Dalle truffe in Francia a un giro di droga, fino all’accusa di far parte di un’associazione per delinquere che comprava auto con assegni fasulli. È lungo il curriculum criminale di Floriano Ulisse. Nel 2011 nei suoi confronti è stato spiccato anche un mandato di arresto europeo. Secondo le autorità francesi, tra luglio e dicembre del 2010, avrebbe coordinato un’organizzazione dedita alle truffe che agiva soprattutto in Costa Azzurra. La banda aveva aperto una serie di conti correnti tramite alcuni prestanome ottenendo, ovviamente, bancomat, carte di credito e carnet di assegni. Tutti mezzi che, in base alle accuse degli investigatori, attraverso assegni scoperti e pagamenti a vuoto, venivano usati per truffare esercizi commerciali e, secondo le ipotesi, anche qualche casinò. Ulisse, difeso dagli avvocati Giancarlo De Marco e Giuseppe Pantaleone, verrà interrogato tra domani e venerdì. «Conoscendolo da anni», è la tesi di De Marco, «sono propenso a credere che non possa essere lui il detentore delle armi: qualcuno le ha messe nella sua macchina». (g.let.)