Tufillo distrutto dal dolore Lutto cittadino per l’addio

Il paese di 400 abitanti sconvolto, il padre della vittima colto da malore Gli amici in lacrime: «Una donna dolcissima». Il cordoglio dei sindacati
TUFILLO. Piange la piccola comunità di Tufillo, poco più di 400 anime: un paese sconvolto dal dolore di una perdita improvvisa. La morte di Ilaria Mastroberardino ha colpito tutti. Il padre della giovane donna, Biase, non appena ha saputo della tragedia è stato colto da malore. Il sindaco Ernano Marcovecchio, terminato il suo lavoro da insegnante a scuola, ha cercato di stringersi alla famiglia di Ilaria. La donna era sposata con un consigliere comunale, Nicola Lapergola, ed era un’amica fidata del vicesindaco Valeria Petti. In Comune, i dipendenti non sono riusciti a trattenere le lacrime. Nessuno però vuole parlare, neppure il primo cittadino: troppo grande il dolore. «Non riusciamo a crederci», dicono tutti in municipio, «speriamo ancora sia stato un incubo dal quale presto ci sveglieremo».
Storditi anche i colleghi di lavoro della Fca Fiat (ex Magneti Marelli) di Val di Sangro, stessa fabbrica in cui lavora anche il marito, con cui Ilaria spesso andava in fabbrica dividendo le spese di viaggio da Tufillo alla Val di Sangro. Ieri mattina però Ilaria era sola e in fabbrica non è mai arrivata: alla Fca è arrivata solo la tragica notizia.
La Fim Cisl, il sindacato a cui il marito di Ilaria è iscritto da 15 anni, ha espresso profondo cordoglio: «È un dolore grandissimo per tutti noi», affermano alcuni rappresentanti del sindacato, «Nicola è stato a lungo un rsu. Insieme alla moglie formavano una coppia bellissima. Non abbiamo parole per esprimere il nostro cordoglio: una disgrazia incredibile».
Sul cellulare di Ilaria le immagini delle ultime ore spensierate con il marito e il figlio. Le stesse che Ilaria postava su Facebook. «Era dolcissima», racconta una vicina di casa, «in passato aveva avuto problemi di salute ed era stata a Modena ma ultimamente stava bene ed era serena con il suo bambino».
Piange il vicesindaco Petti nel ricordare i bei momenti trascorsi con Ilaria a scuola e piangono anche le mamme degli altri bimbi del paese con cui il bimbo di Ilaria giocava. Sgomenti i componenti della Pro Loco. Tutto il paese aspetta il rientro della salma per le esequie. Il sindaco Marcovecchio ha intenzione di dichiarare il lutto cittadino nel giorno dei funerali.
L’ultimo saluto ad Ilaria probabilmente ci sarà sabato. La salma dovrebbe essere riconsegnata alla famiglia domani pomeriggio dopo l’autopsia. (p.c.)
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