Tumore al seno, nuova macchina per i test

10 Settembre 2022

Mammografo donato da privati all’ospedale, la Asl: dopo la pandemia è urgente riprendere i controlli

ORTONA . L’urgenza di recuperare il tempo perso sul fronte della prevenzione del tumore al seno a causa della pandemia ha favorito la collaborazione tra pubblico e privato voluta da Roche Italia e Fujifilm Italia. Nell’ambito del progetto “Screening routine”, sviluppato con Fucina Sanità, partner esterno impegnato sul fronte dell’organizzazione sanitaria, è stato donato un sistema mammografico digitale con tecnologia tomosintesi Fujifilm Amulet Innovality, installato nell’ospedale di Ortona, che ha fatto della tutela della salute donna la propria cifra.
La sofisticata apparecchiatura è stata presentata ieri mattina nella diagnostica senologica del “Bernabeo”, durante un evento a cui hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, l’arcivescovo della diocesi Lanciano-Ortona Emidio Cipollone, Enrico Troiano, healthcare system partner lead di Roche, Decio Scognamiglio, sales area manager di Fujifilm, Rosario Mete di Fucina Sanità, Thomas Schael, direttore generale della Asl, Marzia Muzi, responsabile della diagnostica senologica.
Il sistema mammografico, nella sua ultima versione, potenzia gli strumenti che consentono di ottenere immagini altamente definite combinando le tecnologie di Fujifilm, che migliorano il comfort di lettura grazie a immagini più bilanciate e alla migliore visualizzazione di tutti i dettagli; si tratta di caratteristiche che supportano la diagnosi in termini di accuratezza e precisione.
I dati della Asl Lanciano Vasto Chieti confermano la necessità di richiamare l’attenzione delle donne all’importanza della diagnosi precoce che, specie nel caso di tumore al seno, fa la differenza in termini di possibilità di guarigione: nel 2019 erano state eseguite 15.090 mammografie, nel 2020 14.151 e nel 2021 11.457. Nei primi sei mesi di quest’anno è stata appena superata quota 5mila. Numeri, come è stato sottolineato nel corso dell'iniziativa dalla direzione generale dell’azienda sanitaria, «sui quali si rinnova l’impegno della Asl nel ricondurre l’attenzione delle donne sul tema della prevenzione, caratterizzata a Ortona da un plus di tecnologia acquisita anche con il nuovo mammografo, che porta la dotazione complessiva a tre».
«Il nostro comune impegno», hanno detto i rappresentanti di Roche e Fujifilm «è lavorare al rafforzamento della sanità territoriale attraverso una rete di servizi locali, interconnessi e multidisciplinari, che possano essere frutto anche di collaborazioni e iniziative tra pubblico e privato, con l’obiettivo comune di dare risposte efficaci ai bisogni di salute di milioni di pazienti oncologici e garantire terapie e prestazioni appropriate, senza ritardi o interruzioni e in piena sicurezza, anche in tempi di pandemia». (a.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.