Turni notturni saltati tra i vigili Ascoltati i testi

8 Giugno 2016

VASTO. È approdata nell’aula del tribunale di Vasto l’annosa querelle fra vigili urbani e amministrazione comunale, culminata nell’agosto 2014 in un esposto in Procura. Ieri, nell’ambito del...

VASTO. È approdata nell’aula del tribunale di Vasto l’annosa querelle fra vigili urbani e amministrazione comunale, culminata nell’agosto 2014 in un esposto in Procura. Ieri, nell’ambito del processo a carico di due ufficiali della polizia municipale, l’ex comandante Orlandino Carusi e il tenente Luigi La Verghetta, imputati di omissione di atti d’ufficio, sono stati ascoltati in qualità di testi il sindaco Luciano Lapenna, l’ex dirigente del locale commissariato di polizia, il vicequestore aggiunto Cesare Ciammaichella, e il dirigente comunale Vincenzo Marcello. Il processo ai due ufficiali - difesi dagli avvocati Marco Serafini e Andrea Bracone - ruota intorno ad una disposizione di servizio per l’attivazione, nell’estate del 2014, del turno di notte. A tale disposizione Carusi aveva ottemperato salvo una breve interruzione dovuta alla mancanza di personale (assente per malattia) e al ricevimento di una diffida del sindacato autonomo Diccap che all’ex comandante intimò di sospendere il servizio per mancanza di determinate condizioni, quali, ad esempio, la sicurezza dei lavoratori. L’indagine venne avviata in seguito ad un esposto inoltrato in Procura dal sindaco Lapenna. Ieri, dopo l’audizione dei testi, l’udienza è stata rinviata al 5 luglio. (a.b.)