Tutti al Marrucino, c’è Piovani che fa lezione

18 Gennaio 2015

Il musicista da Oscar incontra (alle 11,30) i teatini nel foyer del teatro. Stasera in scena lo spettacolo

CHIETI. Non capita tutti i giorni di poter incontrare e parlare con un premio Oscar, ma Nicola Piovani (Oscar nel 1999 per le musiche del film di Roberto Benigni “La vita è bella” e pluripremiato con tantissimi altri prestigiosi riconoscimenti) ha deciso di incontrare il pubblico a cavallo tra le due rappresentazioni del suo “Semo o nun semo”, spettacolo dedicato alle canzoni romane. In scena ieri sera sul palco del teatro Marrucino e oggi pomeriggio, alle 17, lo spettacolo di Piovani verrà illustrato agli intervenuti dall’autore stesso questa mattina, alle 11.30, nel foyer del teatro teatino. Omaggio alla canzone romana tradizionale, “Semo o nun semo” ne celebra con rispetto e passione la qualità delle melodie e la poetica dei testi, attenendosi negli arrangiamenti fondamentalmente allo spirito originale dei brani che non viene mai tradito. Sul palco ci sono i musicisti l'Ensemble Aracoeli e interpreti come Massimo Wertmüller, Donatella Pandimiglio e Pino Ingrosso. “Semo o nun Semo” è un progetto che ha visto la luce nel 2003 e che da allora continua a mietere successi in giro per i teatri italiani. Non si tratta, sottolineano gli autori, di una operazione culturale destinata ad un’ipotesi di pubblico stanco e nostalgico dei tempi andati, ma ad un pubblico incuriosito dal poter vivere un paio d'ore ascoltando una musicalità che si sentiva nelle antiche strade di Roma.

Il titolo scelto per la pièce è quello di una canzone di uno dei cantautori romani tra i più genuini, Romolo Balzani. Riflettori puntati su serenate, stornelli e saltarelli che meritano di essere ricordati. E su un artista da Oscar.(a.i.)