«Tutti collaborino al rilancio del mercato»

L’assessore Troilo invita a mettere da parte critiche e malumori: ciò che importa è partire bene
LANCIANO. «Il settore del food è ampio, possono trovare spazio tanti prodotti tipici del nostro territorio. L'importante è ripartire bene e per farlo serve la collaborazione di tutti». L'assessore alle attività produttive Maria Ida Troilo invita a mettere da parte critiche e malumori e a remare uniti per il rilancio del mercato settimanale del sabato. Lo fa all'indomani delle osservazioni mosse da Confesercenti all'avviso pubblico per l'assegnazione di 17 posteggi per la vendita e la somministrazione di prodotti alimentari e fiori, che esclude i prodotti ortofrutticoli freschi e prevede un limite di 12 mesi. Mancano diversi giorni alla scadenza del bando, fissata per l'11 dicembre, ma al momento negli uffici comunali sono arrivate solo 5 domande.
«Abbiamo fatto diversi incontri e raccolto le esigenze degli operatori», ricorda Troilo, «che si lamentavano per la precedente sperimentazione del food, fatta dall'amministrazione Pupillo e durata solo sei mesi. Abbiamo ragionato assieme su come riproporre il settore alimentare nel mercato, destinandogli anche un'area apposita, facilmente riconoscibile. Avrebbero dovuto spostarsi tutte le altre bancarelle, ma non tutti gli operatori hanno tenuto fede a questo impegno. Siamo comunque andati avanti e in un anno abbiamo risistemato le posizioni nell'area mercatale e pubblicato due avvisi, per 17 posteggi del food e per 26 non alimentari. Francamente impuntarsi adesso sull'esclusione dell'ortofrutticolo non mi sembra l'atteggiamento giusto».
Secondo Confesercenti, infatti, è un errore non prevedere la vendita di frutta e verdura, pensando di nuocere ad ortolani e contadini del mercato coperto di piazza Garibaldi dove dovrebbero trovare spazio per lo più prodotti coltivati a chilometro zero. «Ma il settore food è ampio», ribatte l'assessore Troilo, «ne fanno parte olio, vino, carne, pesce, latticini, dolci, cioccolato, prodotti tipici. Abbiamo un territorio che produce tanto dal punto di vista alimentare. Con il bando c'è la possibilità per chiunque di trovare spazio al mercato di Lanciano. L'ortofrutta la lasciamo al mercato coperto, per rispetto della tradizione. La proroga alla sperimentazione di un anno ci sarà sicuramente, almeno di 2 anni, ma adesso è tempo di collaborare tutti insieme per ripartire bene. Se ognuno fa la sua parte, possiamo ottenere ottimi risultati». (s.so.)
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