Tutti guariti, suonano le campane
Così a Roccamontepiano si festeggiano i risultati negativi degli ultimi tamponi
ROCCAMONTEPIANO. Nessun contagiato a Roccamontepiano. E le campane delle chiese suonano a festa. Ieri sono stati dichiarati guariti gli ultimi tre dei cinque residenti risultati positivi al coronavirus dall’inizio dell’emergenza.
«È una domenica importante», dice il sindaco Adamo Carulli. «Il nostro paese è libero dal Covid 19. Grazie di cuore a chi è uscito da questo incubo. Grazie di cuore alle loro famiglie che possono tornare insieme. La partita è vinta, ma il campionato è ancora lungo. Bisogna continuare a rispettare regole, obblighi e protocolli se desideriamo non ripiombare nell’angoscia di nuovi casi». Ieri, a mezzogiorno in punto, le campane delle parrocchie di Santa Maria de Lapide e di San Rocco hanno suonato a festa. «È un gesto simbolico che testimonia la gioia dell’intera collettività. Possiamo avere ancora fiducia e speranza nel futuro. Teniamo ancora alta la guardia e tutto andrà bene, fino alla fine. Ma un pensiero non può non andare a Mario Lisio che, un mese fa, ci ha lasciati a causa di questo dannato virus. Oggi, proprio mentre veniva ricordato durante la messa nella chiesa di Santa Maria de Lapide, è arrivata la notizia dell’esito negativo dei tamponi di verifica ai quali erano stati sottoposti i nostri tre concittadini». Lisio, 77 anni, ex presidente di una cooperativa edile, era andato a trovare la figlia a Modena. E lì l’anziano ha contratto l’infezione al Covid 19 che, dopo il ricovero in ospedale, se l’è portato via. (g.let.)

