Tutto il paese all’ultimo saluto al barista

I funerali del 31enne morto nello schianto in auto. Il parroco ai giovani: «Abbiate cura della vostra vita, bella e importante»
SANT’EUSANIO DEL SANGRO. Generavano un contrasto stridente i Tricolori che sventolavano lungo corso Margherita, a ricordare che la Nazionale, nonostante tutto, è impegnata nel Mondiale; così come quel primo sole veramente estivo segno che, quei tanti giovani presenti, potevano passare la domenica al mare. C’era tutta Sant’Eusanio ieri mattina al funerale di Nicola Rosato, il trentunenne morto in un incidente stradale nella notte tra venerdì e sabato.
Il feretro ha percorso corso Margherita, proveniente dall’obitorio dell’ospedale di Guardiagrele, tra due ali di folla commossa. Il silenzio era rotto saltuariamente dai singhiozzi della mamma Concetta resa ancor più minuta dal pesante dolore, condiviso dal papà Giovanni e dal fratello Luigi. All’ingresso, nella chiesa dela Madonna dell’Assunta, sulla bara, le rose bianche quasi accrescevano l’accecante riverbero del sole sulla pietra bianca della facciata.
Nicola Rosato ha trovato la morte lungo la strada provinciale 71 in località San Biase di Guardiagrele, quando, verso le 3,30, ha perso il controllo della sua Bmw X3 finendo fuori strada e terminando la corsa contro due alberi. In macchina non c’erano altri passeggeri. Inutili i soccorsi che hanno potuto solo costatare la morte del giovane, deceduto sul colpo. Sul posto sono giunti i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Chieti, i vigili del fuoco e il 118.
Nicola Rosato gestiva insieme al padre e allo zio, il Cafè de Paris, bar-pub e tabaccheria, in contrada Santa Lucia di Sant’Eusanio, situato di fronte all’opificio della ceramica Gravena. Il trentunenne dalle 18 di venerdì ha visto la partita della Nazionale contro la Costarica in un bar di Sant’Eusanio. Poi ha salutato gli amici e ha raggiunto il suo locale, che dista dal centro alcuni chilometri, nel quale si è intrattenuto. A tarda sera ha deciso di rientrare a casa, a Sant’Eusanio, dicendo che avrebbe fatto prima “un giro”. La strada provinciale 71 porta da Sant’Eusanio nel territorio di Guardiagrele. L’incidente è avvenuto su un tratto di non difficile percorribilità, su un rettifilo. Sull’asfalto sono evidenti segni di una frenata che iniziano dalla carreggiata sinistra (opposta a quella percorsa) per poi portarsi sulla parte destra; l’urto contro i due alberi è stato violento tanto che per estrare il corpo dalle lamiere sono dovuti intervenire i vigili del fuoco. La macchina era irriconoscibile; segno che la velocità era sostenuta.
«Abbiate cura della vostra vita che è bella e importante», ha esortato i tanti giovani in chiesa il parroco don Antonio Santolieri.
Matteo Del Nobile
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