Tv, stereo e smartphone: scoperto un bazar nel centro di accoglienza

2 Febbraio 2016

Nel bungalow dove vive un rifugiato ghanese i carabinieri trovano merce nuova di cui si ignora la provenienza. Chi ha subito furti in casa negli ultimi mesi può visionarla nella stazione dei carabinieri di Torino di Sangro

TORINO DI SANGRO. Quando i carabinieri di Torino di Sangro hanno fatto irruzione nel bungalow occupato da un giovane ghanese di 32 anni, in regola con il permesso di soggiorno, all'interno del centro accoglienza immigrati Camping Sangro, si sono trovati di fronte un vero e proprio bazar dell'elettronica: sei televisori Lcd di varie marche, 11 telefoni cellulari, di cui tre smartphone, elettrodomestici vari (spremiagrumi, ferro da stiro a vapore, robot da cucina), due radiotrasmittenti, due apparati stereo musicali, numerosi hard disk ed altro ancora. I militari erano da tempo sulle tracce del giovane, che spesso veniva visto uscire e rientrare anche a notte fonda, e l'altra sera, quando il ragazzo è stato visto rientrare nel bungalow con un televisore, è scattato il controllo.

S.S.A., queste le iniziali del ghanese, non è stato in grado di dimostrare la provenienza degli oggetti, alcuni dei quali anche piuttosto nuovi, per cui è scattato il sequestro di quanto rinvenuto, in attesa di poterne accertare la provenienza. Nel frattempo, il giovane è stato denunciato alla procura della Repubblica di Vasto per detenzione di cose di sospetta provenienza. Attualmente, il materiale è custodito nel comando stazione carabinieri di Torino di Sangro dove può essere visionato da tutti coloro che negli ultimi tempi hanno subito furti.