Ubi riduce gli orari della filiale
Protesta il Comune: «Servizi ridimensionati, la banca ci ripensi»
FOSSACESIA . La filiale di Ubi Banca riduce gli orari di apertura al pubblico e l’amministrazione comunale scrive alla Direzione generale per manifestare il suo malcontento sulla decisione. «Numerosi cittadini di Fossacesia, clienti della Ubi Banca spa, già Carichieti», si legge nel documento inviato, «ci hanno evidenziato che la filiale di Fossacesia è stata declassata a “minisportello”, dipendenza della filiale di Torino di Sangro, con ridimensionamento dei servizi offerti all’utenza. In particolare i nostri concittadini ci riferiscono che da questa settimana il “minisportello” è aperto al pubblico soltanto di mattina, mentre nelle ore pomeridiane viene svolta, su appuntamento, solo attività di consulenza con impossibilità di compiere operazioni bancarie allo sportello. È di tutta evidenza che tale contrazione nelle modalità di erogazione dei servizi sta creando lamentele e disagi nella clientela, soprattutto per chi usufruiva dell’apertura antimeridiana della banca in ragione degli orari di lavoro. Non si riesce davvero a comprendere la scelta di ridimensionare la filiale bancaria di Fossacesia, una città in continua espansione in termini di residenti, attività imprenditoriali e turismo. Peraltro il Comune di Fossacesia da molti anni ha collaborato con la ex Carichieti, oggi Ubi Banca, detenendo la tesoreria comunale presso l’istituto e facendo aprire l’unico sportello bancomat nella frazione Marina in un locale di proprietà comunale. Invitiamo la banca», concludono il sindaco Enrico Di Giuseppantonio e il vice Paolo Sisti, «a riconsiderare le scelte che hanno portato a un ridimensionamento della filiale di Fossacesia, iniziando dal ripristinare le aperture pomeridiane dello sportello, e chiediamo un incontro per confrontarci sul tema». Ora si attende la risposte dalla banca.
Linda Caravaggio

