Ubriaco distrugge un bar

15 Febbraio 2017

Il 47enne dà in escandescenze e aggredisce un poliziotto in borghese: arrestato

VASTO. Danneggiamento aggravato, disturbo della quiete pubblica, violenza, minacce e resistenza a pubblico ufficiale. L’elenco dei reati che hanno portato in carcere S.M., 47 anni, di Vasto, è lungo. Le manette sono scattate al termine di una turbolenta nottata, la scorsa, in un bar del centro della città. «L’uomo, una vecchia conoscenza della polizia e cliente abituale del bar, è entrato nel locale in evidente stato di ebbrezza e ha chiesto ancora da bere», racconta il dirigente del commissariato, Fabio Capaldo. «Considerato lo stato in cui era, la titolare del bar gli ha consigliato di andare via e si è rifiutata di servirlo. A quel punto S.M. (la polizia non ha voluto fornire il nome per esteso) è andato su tutte le furie. Ha cominciato ad urlare e molestare gli altri avventori». Non contento ha lanciato anche una bottiglia di birra contro un cliente. L’uomo fortunatamente è riuscito a schivarla.

La bottiglia è finita, però, contro la vetrata della porta d’ingresso del bar, mandandola in frantumi. S.M. ha poi deciso di andare dietro il bancone del bar: ha rotto tutti i bicchieri esposti e si è ferito le mani con i cocci di vetro. La titolare, terrorizzata, ha afferrato il telefono e ha chiesto aiuto ad un amico poliziotto. L’agente, anche se libero dal servizio, ha raggiunto subito il locale e ha cercato in tutti i modi di calmare il 47enne. S.M., ormai fuori controllo, si è scagliato contro il poliziotto e gli ha stretto le mani alla gola cercando di strozzarlo. Poi lo ha spinto contro la vetrata rotta. «Solo grazie alla prontezza di riflessi, l’agente non ha riportato lesioni ed è riuscito a bloccare l’energumeno», sottolinea Capaldo. Poco dopo nel bar è arrivata la Volante del commissariato di Vasto. Gli agenti, anche se con molta difficoltà, sono riusciti a portare l’uomo fuori dal locale e ad accompagnarlo in commissariato. E qui S.M ha dato altro filo da torcere. «Si è avventato nuovamente contro il poliziotto che per primo aveva cercato di fermarlo, insultandolo e minacciandolo. Completamente fuori di sé, ha poi afferrato il codice penale e lo ha strappato», racconta il dirigente del commissariato. S.M., con un curriculum di reati a carico (violenza, minacce, evasione e reati in materia di stupefacenti) è stato arrestato e portato nella casa circondariale di Torre Sinello, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria competente. Ieri mattina l’arresto è stato convalidato: a S.M. è stata applicata la misura cautelare della custodia in carcere. (p.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA