Uccelli contro tutti «Pd commissariato? Mortificata la base»

19 Luglio 2016

ORTONA. Tensione alle stelle all’interno del Pd di Ortona. Mentre il neo commissario Camillo D’Alessandro è al lavoro per portare avanti il lavoro del partito dopo le dimissioni del segretario...

ORTONA. Tensione alle stelle all’interno del Pd di Ortona. Mentre il neo commissario Camillo D’Alessandro è al lavoro per portare avanti il lavoro del partito dopo le dimissioni del segretario Alessandro Scarlatto, il consigliere comunale dello stesso Pd, Marco Uccelli, va all’attacco. «Scarlatto, dopo le dimissioni, ha confermato la propria incapacità politica attribuendo la responsabilità ad altri, che non gli avrebbero permesso di operare liberamente e pienamente durante il suo mandato. Queste sono le motivazioni politiche che lui stesso ha dichiarato nella riunione che si è tenuta nei giorni scorsi con i vertici regionali, i dirigenti ed i consiglieri del Partito democratico di Ortona».

Sono pesanti le parole di Uccelli: «Così facendo», aggiunge, «tradisce non solo il proprio incarico ma egoisticamente fa pagare a un intero gruppo dirigente la sua insufficienza, per salvare la sua immagine a discapito del partito». Poi il consigliere attacca anche la segreteria provinciale e regionale che hanno commissariato il circolo di Ortona «con scelta immotivata, illogica e priva di ogni fondamento statuario, mortificando la base». L’ultimo pensiero di Uccelli è rivolto a D’Alessandro, il quale aveva dichiarato nei giorni scorsi di voler lanciare la «nuova primavera ortonese». Per Uccelli si decanta «la solita cantilena sui giovani e il rinnovamento, lasciando immaginare un circolo vecchio e stantio che deve essere rinnovato e aperto alla città, mistificando la realtà».

Intanto, però, proprio D’Alessandro ha incontrato il sindaco Vincenzo D’Ottavio, il capogruppo del Pd Tommaso Coletti, il segretario uscente Scarlatto ed i segretari provinciali e regionali, Chiara Zappalorto e Marco Rapino. L’intenzione del neo commissario è di istituire un coordinamento cittadino composto da cinque a dieci componenti del Pd che lo affiancherà in questi mesi. «Non sono il salvatore della patria», commenta, «qui si tratta di lavorare tutti insieme recuperando lo spirito che ci ha visto vincere tante battaglie ad Ortona. Unità e cambiamento, questi saranno i binari del mio lavoro». (a.s.)

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