Ucciso da un pirata della strada, la polizia a caccia dei testimoni

11 Giugno 2022

I genitori di Luigi Villamagna, 23 anni, giunti nella capitale francese per il riconoscimento della salma Slitta il nulla osta al funerale a Vasto. Forse segnalato il numero di targa dell’auto dell’investitore

VASTO. Nicola Villamagna e la moglie Rita, i genitori di Luigi Villamagna, il 23 anni studente di Vasto ucciso da un pirata della strada la notte fra il 7 e 8 giugno, sono arrivati a Parigi. Accolta dal Consolato italiano, la coppia è chiamata ad una dura prova. Dopo il riconoscimento della salma dovrà attendere il disbrigo delle operazioni legate all'inchiesta aperta sulla morte del giovane. La salma di Luigi non potrà essere riconsegnata prima del termine delle perizie disposte dalla magistratura d'Oltralpe. L'esame autoptico è necessario per accertare le cause del decesso e, sopratutto, stabilire se un tempestivo soccorso avrebbe potuto salvare la vita dello studente. Luigi potrebbe non essere morto sul colpo ma a seguito di una emorragia interna. Il feretro verrà riportato a Vasto dall'agenzia Lemme che è già stata contattata, ma invitata ad attendere.
Nel frattempo la polizia nazionale francese del commissariato di Saint Ouen prosegue la caccia all'uomo. L'automobilista che ha investito Luigi potrebbe aver lasciato Parigi. La gendarmerie sta cercando di rintracciare l'investitore grazie alle immagini delle telecamere e ad alcuni testimoni. Pare che un testimone sia riuscito ad annotare la targa dell'automobilista che ha travolto il giovane lasciando poi il suo corpo sull'asfalto. Interrogata dagli investigatori anche un 'amica di Luigi, Mary, che viveva con lui. La ragazza però non era presente al momento dell'incidente e quindi ha potuto dire ben poco. Non è stata lei a dare l'allarme per il mancato rientro a casa del giovane.
I soccorsi sono stati chiesti da un’auto in transito che ha visto il corpo dello studente sull'asfalto. Per lui purtroppo non c'era più nulla da fare. L'incidente è avvenuto nel quartiere di Clichy, porta d'entrata di Parigi vicino ad una delle piazze più frequentate, a qualsiasi ora, della capitale. Il pirata della strada potrebbe aver passato la serata in uno dei locali della zona. Gli investigatori controlleranno la presenza dell'auto nel quartiere prima dell'incidente e ascolterà anche i titolari di bar e locali pubblici.
Nel frattempo gli investigatori hanno invitato chiunque fosse in possesso di notizie utili all'identificazione dell'automobilista a riferirle alla polizia La stessa richiesta viene fatta dai familiari del ragazzo. A Vasto e a Pollutri, paese della madre di Luigi, i parenti sono in costante contatto con i genitori e sperano che possa essere fatta chiarezza nel più breve tempo possibile sulla tragedia. Un anno fa, le responsabili della morte di Miryan una giovane italiana, investita e uccisa, furono individuate e arrestate. La speranza è che anche stavolta sia così.
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