Udc nella bufera, Laccetti lascia il partito

VASTO. Comincia a perdere pezzi l’Udc. Dopo la nomina dell’ex assessore provinciale Francesco Piccolotti, incaricato dai vertici nazionali per riorganizzare il partito in vista delle elezioni...
VASTO. Comincia a perdere pezzi l’Udc. Dopo la nomina dell’ex assessore provinciale Francesco Piccolotti, incaricato dai vertici nazionali per riorganizzare il partito in vista delle elezioni comunali del 2016, cominciano le prime defezioni. Il primo ad andare via è Roberto Laccetti. «Lascio il partito nel quale ho cominciato a fare politica e che mi ha concesso di fare prima il commissario locale e poi il presidente, regalandomi bei momenti e l’affetto di tanti amici», dice Laccetti, «la decisione di lasciare è racchiusa in poche parole: “ragioni prevalentemente di ordine etico e morale e quindi personale”. Esco senza fare polemiche e senza criticare la gestione del partito a livello regionale anche se non la condivido». La decisione sembra destinata a non restare un caso isolato. Da giorni nella sezione c’è malcontento. In tanti non hanno gradito l’incarico dato a Piccolotti dal vicepresidente nazionale Giuseppe De Mita che non solo ha dato l’investitura al farmacista, ma ha anche indicato la linea da seguire per le comunali 2016: convergere sulla candidatura a sindaco di Massimo Desiati, referente del cartello elettorale “Vasto 2016”. Il direttivo ha respinto il “commissariamento” e convocato la conferenza programmatica il 9. Il gruppo dei dissidenti è capeggiato dal consigliere comunale Massimiliano Montemurro. (a.b.)
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