Uilm alla Sevel: ai notturni solo i volontari

3 Luglio 2019

Atessa. Richiesta del sindacato alla direzione aziendale dopo la votazione sull’aumento del turni

ATESSA. Mantenere il turno notturno in Sevel per i soli volontari. È la richiesta della Uilm-Uil alla direzione aziendale dello stabilimento del Ducato Fiat all’indomani del consiglio delle rsa che ha discusso e deliberato la gestione dell’aumento dei turni di lavoro. La Uilm non ha votato la proposta fatta da Fim-Cisl (sabato pagato come straordinario; riduzione orario di lavoro il sabato e giorno di riposo compensativo durante la settimana) che tuttavia, con il voto delle rsa Fismic e Ugl diventa vincolante. Se l’azienda non dovesse accogliere la posizione raggiunta dal consiglio, l’unica alternativa rimarrebbe la soluzione prevista dal contratto collettivo specifico appena rinnovato nel gruppo Fca (Fiat-Chrysler) ossia far ruotare tutti i dipendenti su tutti e tre i turni, notte compresa, destinata fino ad ora ai soli volontari. Ma la Uilm chiede di riflettere ancora sul punto. «Il turno di notte in Sevel è ormai una consuetudine storicamente consolidata», spiega il segretario Uilm di Chieti-Pescara, Nicola Manzi, «ci sono famiglie che si sono organizzate in tutti questi anni per lavorare di notte. Abbiamo chiesto quindi all’azienda di preservare sempre la volontarietà, contemplando meccanismi di alternanza qualora il numero dei richiedenti superasse la disponibilità, ma sempre partendo dai volontari».
La Uilm ha inoltre proposto di prevedere «misure che riducano la permanenza in fabbrica il sabato, in particolare per il secondo turno; definire un percorso di stabilizzazione dei colleghi in somministrazione (questione sollevata anche da Fim, Fismic e Ugl); legare la turnistica strettamente alle esigenze di mercato, così da non correre il rischio di doverla mantenere anche qualora un domani non sussistessero più le medesime condizioni; riconoscere una voce economica che retribuisca in modo specifico il lavoro di sabato pur svolto in regime ordinario». «La direzione aziendale», spiega una nota delle rsa Uilm che chiede di confrontarsi ancora per garantire le migliori condizioni possibili ai lavoratori Sevel, «ha ricordato che è suo diritto istituire nuovi turni senza necessità di accordo e che quindi non è disponibile a discutere di voci economiche aggiuntive rispetto al ccsl, ma è pronta solo al confronto sugli altri tempi compatibili con le regole contrattuali».
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