Ultimato anche il secondo murale

19 Marzo 2021

Lanciano. L’opera di Brero sul compositore Masciangelo alla scuola Mazzini

LANCIANO. È al giro di boa il progetto Talking walls (muri parlanti), che vedrà quattro pareti cittadine raccontare, attraverso i murales, i personaggi e la storia di Lanciano. La seconda opera a cielo aperto è pronta ma l’iniziativa, promossa dall’assessorato alla cultura del Comune, guarda già alla fase successiva, quando ad essere coinvolti saranno anche i privati cittadini. Vesod Brero, artista internazionale, ha ultimato ieri la sua opera ispirata al compositore frentano Francesco Masciangelo. Il murale, realizzato sulla parete della scuola media Mazzini, è il primo lavoro dell’anno per il giovane street artist di Torino. Lanciano entra così nel novero delle città da lui “dipinte”, accanto a Milano, Mosca, Port Adelaide in Australia o Dortmund in Germania, solo per citarne alcune.
Positiva l’esperienza lancianese per Vesod che ieri sera, dopo gli ultimi ritocchi, ha lasciato la città. «Sono contento che abbia accettato l’invito in questo momento così particolare», dice Nicola Di Totto, coordinatore tecnico del progetto e autore del primo murale sulla scuola elementare Eroi Ottobrini, dedicato ai Martiri lancianesi, «ero sicuro che avrebbe realizzato qualcosa di spettacolare. Le sue opere si compongono di tanti particolari da scoprire un po’ alla volta. Peccato solo per le scuole chiuse, i ragazzi avrebbero beneficiato nel vedere un artista del suo calibro all’opera. Speriamo di poterli coinvolgere quanto prima».
Il prossimo appuntamento con i “muri parlanti” è per il primo aprile, quando dalle Marche arriveranno i quattro artisti che dipingeranno l’esterno della scuola primaria Rocco Carabba. Nicola Canarecci, Francesco Marchesani, Corrado Caimmi e Federico Zenobi realizzeranno durante le vacanze di Pasqua un’opera ispirata al mondo della tipografa e all’importanza dei libri e dedicata al tipografo ed editore frentano. Arte e cultura ma anche turismo sono gli ingredienti di questo progetto.
«Quando Vesod pubblicherà l’opera su Masciangelo sulla sua pagina lancerà il nome di Lanciano in tutto il mondo», nota l’assessore alla cultura Marusca Miscia, «spesso ci si chiede cosa si fa per il turismo nella nostra città. Beh, quello della street art è sicuramente uno degli asset da sviluppare per attirare una forma diversa di turismo. Del resto non si tratta di murales fatti tanto per fare, ma raccontano la storia e i personaggi della città. In questi giorni singoli cittadini, associazioni, cooperative sociali mi stanno contattando per promuovere i murales su spazi, sia pubblici che privati, indicati o suggeriti da loro. È questo il senso in cui va anche il prosieguo del progetto, che estenderemo ai muri privati per inserirli all’interno di un percorso artistico».
Per questa seconda fase del progetto il Comune sta partecipando al bando per la rigenerazione urbana promosso dal Mibact. «Se sarà finanziato avremo 8 nuovi artisti, anche donne», dice Di Totto, «li stiamo già contattando e stiamo individuando le pareti, ma per questo sarà coinvolta l’intera città».
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