Ultimo sensore per controllare l’area della voragine sul Corso
LANCIANO . È stato installato ieri, nella parte finale di corso Trento e Trieste, l’ultimo sensore che servirà a controllare i movimenti del sottosuolo e dei palazzi della zona a ridosso della...
LANCIANO . È stato installato ieri, nella parte finale di corso Trento e Trieste, l’ultimo sensore che servirà a controllare i movimenti del sottosuolo e dei palazzi della zona a ridosso della voragine che lo scorso 16 agosto provocò lo smottamento di una enorme porzione di terreno sotto i locali commerciali dell’ex Modernissimo. Si tratta di dispositivi particolari, realizzati su misura per Lanciano, posti all’interno di un tubo cilindrico che è stato inserito a circa 28 metri di profondità. I sensori serviranno a segnalare eventuali torsioni e schiacciamenti del terreno. Assieme ai rilevatori installati nei palazzi della parte destra del corso (scendendo verso piazza Plebiscito) i dispositivi contribuiranno a fornire un quadro dettagliato della situazione, in modo da programmare eventuali interventi mirati. A settembre altri sensori verranno montati anche nella zona dei portici comunali. (d.d.l.)

